Video di presentazione di Sabrina Sottil per il corso di Rivoluzione Digitale 2020.
Vi spiego chi sono e di cosa ci occupiamo nel blog Creative Corner.

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Vi spiego chi sono e di cosa ci occupiamo nel blog Creative Corner.
Mondo Reale e Mondo Digitale
Vorrei cominciare questo post proponendovi la seguente domanda. Ha senso parlare di confine tra mondo reale e mondo digitale?
Non mi sto riferendo all'immagine che noi diamo o abbiamo di noi stessi in uno o nell'altro mondo, perché noi non siamo altro che abitanti che popolano questi due mondi. Ovviamente ognuno può avere una propria opinione riguardo all'argomento e le varie opinioni possono essere anche molto contrastanti tra di loro. Io vi espongo la mia.
A tal proposito vi propongo la seguente citazione, tratta dal libro The Game di Alessandro Baricco: “Né si era capito ancora bene che mondo e oltremondo non erano due ambienti in conflitto ma, ormai, i due cuori di un unico sistema di realtà.”
Un unico sistema di realtà!
Ovviamente con il termine oltremondo l'autore si riferisce al mondo digitale. Ormai tracciare un confine tra mondo e oltremondo sta diventando piuttosto arduo se non addirittura inutile. Il digitale spesso non è più solo uno strumento, ma un'estensione dell'essere umano stesso. Fa parte della sua figura, definisce la sua personalità e il suo modo di fare le cose, di vivere la sua quotidianità.
Nel libro di Baricco è presente una metafora che mi ha colpita profondamente. Lui paragona il meccanismo di funzionamento della nostra mente con il sistema dei link dell' Web.
Quando entri nell'Web non rimani mai fermo in un unico posto, incollato su un'unica pagina ma cliccando su un link o un altro ti trovi a navigare tra una pagina e l'altra, tra un posto e l'altro; nulla è lineare, è un continuo saltellare, scoprire, viaggiare. Se ci pensate bene, come dice anche l'autore stesso, la nostra mente si comporta allo stesso modo, non fa altro che aprire link in continuazione, a viaggiare, a distrarsi per dirla più correttamente. Basta pensare alla fatica che fa un bambino a rimanere concentro su un testo o su un operazione matematica. La nostra mente non è fatta per funzionare in maniera lineare, lo fa solo se costretta da un grande sforzo di concentrazione.
La nostra mente. Fonte: pixabay
Dunque alla fine nel creare questo oltremondo, il mondo digitale, non abbiamo fatto altro che dare una forma “materiale” a meccanismi che esistono già nella natura dell'uomo.
D'altronde solo in questo modo riusciamo a spiegare coma mai se ai bambini di oggi viene dato uno smartphone in mano, questi lo sanno padroneggiare con molta naturalezza. Basta fargli vedere una breve lezioncina introduttiva, su come si accende l'wifi e dove si trovano le applicazioni e da lì i poi sono autodidatti, sanno navigare da soli, guardare cartoni su Youtube passando da uno all'altro video senza problemi, come se quel modo di fare per loro fosse naturale, già presente nel loro DNA. Poi quando imparano anche a leggere e diventano adolescenti, superano a volte i maestri, i genitori. Date il cellulare a vostro figlio e lui vi insegnerà ad usarlo. Tutto questo perché i bambini e gli adolescenti, anche se in misura minore, non sono ancora stati costretti a pensare in modo lineare, la loro mente è libera e aperta, è un continuo aprirsi e chiudersi di link.
Bambino con cellulare. Fonte: pixabay
Se chiedessimo ad un adolescente se abbia senso parlare di confine tra mondo digitale e mondo reale, molto probabilmente direbbe di no.
...che poi, alla fine, questo #mondodigitale , qualche momento per prendere respiro, qui, che si viaggia alla #velocitàdellaluce , te lo lascia pure... 😅 #haveagreatday 🙌🏼😊 https://www.instagram.com/p/BvBquQNj0Kn/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=9kbpkb4vnoaz
...che poi alla fine, il #mondodigitale ti dà anche dei momenti di pausa in questo #mondo alla #velocitàdellaluce 😅😌 #haveagreatday 🙌🏼😊 https://www.instagram.com/p/BvBqKZlDRds/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1xtgxxvfixrms
Bovalino, presentato il libro del prof. Talia sul mondo digitale
Bovalino (Reggio Calabria). Presentato oggi pomeriggio - presso il Caffè Letterario Mario La Cava, presieduto da Domenico Calabria - l’interessante volume del prof. Domenico Talia: «La società calcolabile e i big data», edito da Rubbettino. Nell'incontro con l’autore - che, come si sa, è docente all'Università della Calabria - si è posto l'accento su «come il mondo digitale ha cambiato profondamente il nostro modo vivere, di agire e persino di pensare». ✒ L’altra Calabria > www.laltracalabria.it ○ https://issuu.com/www.laltracalabria.it
A scuola di innovazione #palestrainnovazione #fondazionemondodigitale #mondodigitale #scuola #innovazione (presso Fondazione Mondo Digitale)