Il mio primo pomeriggio in un mondo nuovo.
È passato talmente tanto tempo che non ho un ricordo nitido. Ia mia prima esperienza con internet risale alle medie, dove andava di moda Windows Live Messenger (MSN),una piattaforma di messaggistica online.
schermata principale per accedere alla piattaforma msn(fonte:Wikipedia)
Mi ricordo quel pomeriggio dopo scuola, dopo quella merenda mangiata in fretta dall’impazienza di ciò che avrei dovuto fare dopo; La nonna mi chiese : “dove stai andando cosi di fretta?”. Ed io risposi :”nonna roba da giovani, quando verrai a casa mia ti farò vedere”. Lei concluse in modo molto affettivo con una frase che si portò dietro con gli anni:”Fatti più furbo,chiamami quando arrivi”. In questo modo si concluse la conversazione con lei, zaino in spalla e via.
Era ormai tardo pomeriggio quando la mamma del mio amico, Lucia, si recò a casa dopo il lavoro;aspettavamo lei per poter accendere quello che ai miei occhi da bambino assomigliava ad un televisore a tubo catodico, più piccolo e con una tastiera. Era tutto pronto per passare un pomeriggio nuovo ma c’era un compito prima da svolgere, accendere il modem.
modem anni 2000(fonte:Wikipedia)
Il ricordo di noi due, davanti al modem, ad aspettare che si connettesse per poi poter accedere ad msn mi fa sorridere, eravamo li ad aspettare solo che Lucia si pronunciasse con un:”ora funziona ma non stateci troppo”. Eravamo lì,due ragazzini davanti ad un monitor a scrivere su una tastiera a delle amichette conosciute al parco; i trilli,le immagini e le prime emoji.
Fu così che avvenne il mio primo incontro con un mondo nuovo e sconfinato; conosciuto come nuovo mezzo di comunicazione che col tempo si rilevò un mondo parallelo fatto di dati reperibili e con un potenziale non indifferente. Mns ormai non si usa più ma posso dire con certezza che ha fatto da “ariete”, ha iniziato ad educare la mia generazione per tecnologie quali Facebook, negli anni delle medie, e attualmente instagram.
Giuseppe Veltri.










