Inuyasha Vol 4

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Inuyasha Vol 4
Even a Worm: Ukoku
DB Super: tra nostalgia, perplessità ed emozioni
Dragon Ball non è solo un manga o un anime: è un simbolo. Di un epoca, di una generazione, di dopo pranzi passati incollati alla tv dopo la scuola a seguire le vicende di Goku & Company. Resta sempre, quando si parla di DB, una componente emotiva e nostalgica che ti fa vedere il prodotto sempre con il cuore, più che con la testa. Quando sei piccolo, passi sopra su tante cose poco logiche e chiare: dei livelli di forza o buchi narrativi importa poco, rispetto a Goku che si trasforma per la prima volta in Super Saiyan.
Quando lo guardi con la testa non puoi però, non fare a meno di notare elementi e schemi narrativi quasi ripetitivi: arriva il nemico, i nostri vengono sconfitti, si allenano diventando più forti e sconfiggono il nemico. E se proprio qualcosa va male si ricorre alle Sfere del Drago per riportare tutto apposto. Il bene vince sempre ( e non può essere altrimenti visto il target a cui è rivolto questo prodotto) ed i nemici sono sempre cattivi nati con lo scopo di essere cattivi ( Freezer, Cell, Majinbu, Fiocco Rosso ecc ecc). Quando faccio parlare la testa, Goku è noioso e forzato nell'essere sempre l'eroe e visto sempre come tale nonostante la poca maturità: non evolve, non cresce psicologicamente, rimanendo uguale a quando era bambino ed è difficile empatizzare con lui perchè troppo estremizzato. Poi interviene il cuore a ricordarmi che Goku rappresenta un estremo della fantasia: l'eroe buono per autonomasia, e capisco che i buoni sentimenti prendono spazio rispetto alla testa. Basta logica e spazio alla fantasia pura!
Guardare Dragon Ball Super alle soglie della trentina è rischioso: è impossibile godersi come da piccoli la serie zittendo il cervello e le cose negative, brutte e senza senso si notano. Ho trovato difficoltoso decidere se una cosa vista, un fatto successo è bello, perchè è bello o perchè sono semplicemente nostalgica. Testa e cuore hanno combattuto per tutta la serie. Ma alla fine, sopratutto nelle ultime 30 puntate, cuore e testa hanno collaborato e mi hanno convinto che Dragon Ball Super non mi ha fatto schifo.
Ammetto che all'inizio parte male: la storia non mi prendeva eccessivamente, forse per la solita tipologia del nemico troppo forte per i nostri, cosa vista e rivista nelle saghe precedenti. La saga del Dio della Distruzione se presa come base per tutta la trama successiva è ok, altrimenti pare solo la presentazione di un nemico ancora più forte. Tra l'altro mi domando perchè quando ci hanno presentato i Kaiohshin, nessuno ha nominato i loro contrari. ( la risposta " Lord Beerus dormiva da 39 anni", non è una risposta davvero.) In realtà l'idea che esistono due divinità che creano e distruggono per mantenere l'equilibrio nell'universo è molto interessante e mi è piaciuta: Beerus non è un nemico qualsiasi che compie azioni distruttive perchè si, ma il suo operato pur da considerarsi " malvagio", è necessario. Questa equazione creazione/distruzione = equilibrio, credo che sia un pò la base di questo Dragon Ball Super, e trovo ciò un passo avanti per DB. Comunque alla fine, Beerus ed il suo angelo Wish risparmiano la Terra e diventano "amici" dei nostri, come era prevedibile.
La Saga della Resurrezione di Freezer anche questa, non mi ha entusiasmato tantissimo, tranne forse rivedere quello che per me incarna il Male ed il Nemico numero 1 di DB. A posteriori la mia testa si è domandata se il suo ritorno, fosse solo una mossa per farci vedere quanto è forte in vista della sua partecipazione al Torneo del Potere. Altrimenti non capisco davvero cosa questa saga di Freezer ha portato in più..sembrava quasi un filler.
Finalmente nella terza Saga Il Torneo dell Universo, viene ampliato il mondo degli dei. Siamo passati da avere solo Beerus e Wish allo scoprire che esistono altri universi, con altri dei della distruzione e altre figure interessanti. Qui, la mia attenzione si è decisamente risvegliata: vengono presentati altri personaggi, le regole e la scala gerarchica degli dei con le leggi che li regolano. Molto buona l'idea degli universi gemelli e la loro presentazione con un torneo "amichevole". La mia attenzione sul 6° universo, si è concentrata su Frost e Cabba: il primo sembra un Freezer che non è riuscito, una brutta e patetica copia del nostro. Cabba invece è stato più interessante. L'idea che diventi allievo di Vegeta e non di Goku è particolare ed evidenzia la relazione tra il Principe dei Sayan ed il suo popolo, anche se di un altro universo.
Quando sei un Principe, lo sei sempre. u.u anche di un universo parallelo.
Comunque fino a questo punto, Dragon Ball Super rimaneva per me mediocre ed anche in certi punti forzato. Ovviamente essendo come già detto, un prodotto per bambini, rientrava nella norma dove certi infantilismi o semplificazioni sono normali.
Poi, a metà del Torneo dell'Universo torna Mirai Trunks. Il mio primissimo pensiero è stato che questa apparizione potevano anche risparmiarsela. L'arco narrativo del figlio di Bulma e Vegeta, aveva un impatto e importanza nella storia dei nostri, coerente con la trama dove era arrivata. La sua presenza si infilava bene nella saga di Cell e non ha dato fastidio.. anzi. E se posso accettare che adesso tocchi a Mirai Trunks essere aiutato, rimane sempre la noia del vedere i nostri andare a spasso nel tempo per tre volte di fila. E poi cose improbabili, come Goku che ci mette un giorno interno a imparare la Mafuba e Mirai Trunks che gli riesce alla prima! Questo è solo un esempio di incoerenze che ci sono in tutta la serie. Nella saga di Trunks tuttavia, ho trovato alcune cose interessanti:
1) La reazione dello stesso Mirai Trunks alla vita che i Nostri adesso fanno: Gohan padre di famiglia, C 18 madre e moglie...sicuramente un destino diverso da quello che è toccato a lui e alle persone che amava.
2) La differenza tra di Mirai Trunks e Goku: il primo è rimasto da solo a salvare la terra. Goku pur essendo risolutivo ha intorno a lui, frotte di amici e parenti pronti a sostenerlo: ha i Guerrieri Z, la sua famiglia, gli amici e divinità. Il ragazzo del tempo è solo. Ed è una cosa tristissima.
3) Il nemico. Zamasu non è un cattivo perchè si, ma un personaggio che fa cose cattive, in nome di ciò che per lui è bene. Praticamente è un eroe nella sua mente. Viene qui ripreso il tema della distruzione/creazione con un apprendista Kaioshin che opera come Dio della distruzione.
4)Il finale poi è particolare: se questa storia si fosse conclusa con il nemico vinto e la Terra di Mirai Trunks salva, sarebbe stato un finale alla Dragon Ball classico. Ma il dover distruggere tutto per salvarsi e quindi non solo l'umanità ma anche tutta la linea temporale con tutti i suoi abitanti, è quasi nichilista. Non ci sono più le sfere del drago a risolvere il problema. La trovo una conclusione matura, come se Goku e Vegeta avessero fallito.
5)L'idea che l'ultima cosa che ha visto la Bulma del futuro prima di morire sia il volto del suo assassino e che questo sia proprio Goku, mi emoziona.
La serie va avanti tra filler ed altri episodi slice of life dei nostri eroi, con una menzione d'onore a Crilin e al suo tormento. Nonostante sia secondario rappresenta l'uomo, l'essere umano con le sue fragilità e dubbi e questo mi piace assai.
Ma la saga che più mi è piaciuta e ha fatto prendere la strada del puro godimento è quella della Sopravvivenza degli Universi. Finalmente un Torneo Battle Royal e non solo uno contro uno. Finalmente si sente e si vede la coralità, ed il tema della fiducia e dei compagni permea tutta la Saga. Finalmente Piccolo, C17 e 18 mostrano quanto valgono, Vegeta si prende lo spazio che merita e Tenshinhan, Crilin ed il Maestro Muten ci ricordano perchè li amiamo.
Questo Torneo ovviamente non è perfetto: animazioni in alcuni episodi titubanti, livelli di forza sballati, sceneggiatura in parte carente, personaggi inutili ed un "nemico" finale che sembrava piatto come una tavola. Ma l'idea di un torneo di sopravvivenza stile Hunger Game, dove non ci sono buoni o cattivi e tutti lottano per salvare il proprio Universo, l'ho trovata interessante. Sublimato tutto ciò nella scena di Gohan che dopo aver mandato fuori dal ring un avversario, raccoglie un ciondolo con la foto di lui con moglie e figlio appena nato. Clichè come non mai, per carità!
Ma il sottotesto del figlio di Goku che decide di essere un eroe come Great Saiyamen per salvare gli innocenti, che avvicina di sua mano un intero Universo alla morte, è quasi poetico. Mai come in quella scena, si capisce il gioco crudele in cui Zeno ha obbligato tutti a giocare. Mi piace il parallelismo che gli altri 10 avversari degli altri universi siano le controparti dei nostri: 10 guerrieri che si battono per la sopravvivenza del loro mondo.
Ci sono altre scene davvero poetiche e quasi "romantiche":
La cancellazione del 6° universo. I nostri comprimari se ne vanno, e mi sento come se se ne andasse anche una parte del nostro 7° universo. Vegeta vede per la seconda volta il suo popolo morire, e non posso fare a meno di immedesimarmi in lui in quella scena.
Piccolo VS i due Namecciani del 6° universo. è stata una scena, bella potente ed evocativa dove Piccolo raggiunge altissimi livelli. Costretto a combattere contro un intero popolo, il SUO popolo, riesce a reagire grazie a Nail e Dio, e quando riapre gli occhi, Gohan il suo allievo gli si pare davanti per proteggerlo. Bello!
Il Maestro Muten che insegna a tutti. Gloria e onore al vecchio che infila alcune vittorie strameritate, ricordandoci non a caso, che ha insegnato a Crilin e Goku. Non ho mai pensato che sarebbe morto durante il torneo ma è stato emozionante vedere l'affetto che i due ex-allievi nutrono ancora per quest'uomo.
Jiren. L'avversario imbattibile che sembrava messo li per fare solo da mero ostacolo assume nelle ultime tre puntate un pò di spessore. La scena dove in preda alla rabbia e totalmente fuori controllo attacca le nostre tribune, apre un mondo di interpretazioni. Finalmente Jiren comprende l'importanza della fiducia tra compagni...ma è troppo tardi.
Vedere i nostri combattere non più in uno contro uno, ma insieme.( C 17 e C18 impareggiabili)
Ma sicuramente il pezzo più bello, è il finale. Gli ultimi 3 minuti sono un concentrato di epicità, adrenalina e tantissima tensione. Meraviglioso che a buttare giù dal ring siano stati Freezer e Goku insieme: il male ed il bene dell'universo 7. Jiren il Grigio è venuto giù, grazie alla totalità di queste due cose, ed è un bellissimo messaggio. Negli ultimi 3 minuti si sente tutta l'urgenza, disperazione dei combattenti, con Goku che non riesce nemmeno più a tenere la forma Super Saiyan, accendendosi e spengendosi in continuazione...ma continuando ad attaccare. Meraviglia Pura!
Che il torneo lo abbia vinto c 17 inoltre, l'ho trovato coerente: si è speso ed ha combattuto con tutti, salvando chiunque. Ha parato la spalle a Goku, salvato c 18, combattuto con Ghoan. Ha fatto fuori due del 2° universo, è stato decisivo contro Anilaza. Si è sacrificato per proteggere Vegeta e Goku...ed anzi, rimane da capire come non sia morto. o-o Misteri di Dragon Ball Super.
Ovviamente il finale era scontato, con tutti gli universi risorti. Ma è particolare il discorso fatto da Zeno sull'uomo virtuoso e cosa sarebbe accaduto se il desiderio fosse stato egoistico: all'improvviso siamo di fronte ad una lezione e dopo quella della fiducia nel compagni, siamo già a due insegnamenti nella stessa saga.
Concludendo: Trovo che Dragon Ball Super sia lontano dai fasti e dalla potenza del vero Dragon Ball. I difetti, l'aria che si respira, la sceneggiatura sbarellante ed i livelli di forza incomprensibili, si sentono tutti. E di certo non posso dire "che bello DB Super solo per il Torneo del Potere ed i suoi 3 minuti finali". Credo che questa sia una Saga di cui non si sentiva il bisogno: non aggiunge niente e quel poco che viene messo sul piatto, non viene ampliato. Tuttavia, sono nostalgica e al netto di tutti i difetti di Super, credo che sia questa una serie che si lascia guardare. Probabilmente presa come spin-off è perfetta! XD
(gif non mie)
I’ve been doing these for the past couple of hours in between playing games and they came out waaayyyy better than I thought they would.
I’m still taking commissions and requests (working on two requests right now too. :U)
All the characters are from the Dragonball franchise by Akira Toriyama.
Hi everyone! I’m alive :D
I came back and I started again to make cards, so this couple was in my mind for a while. I thought of Muten as a master, which bolster your best guy. His base form is ok, nothing extraordinary. I wanted to experiment with his second form. You cannot hard cast him, but once he’s on the battlefield, he’s either a solid body or a huge pumper. Don’t know if it’s balanced, so I want to hear your opinions. I made him uncommon so in limited is not so difficoult to have one, and maybe two of his previous form.