Volevo recuperare il tempo ed i momenti di questi giorni. Scrivere, ricordare. Che son stata bene e son stata male, ho pianto e poi riso, mi sono abbronzata, ho sudato, pulito casa come se dovesse venire ospite il presidente, fatto almeno 36282 docce, preparato cenette e le corse a comprare del gelato artigianale di martedì, che è un impresa non da poco visto che quasi tutti i gelatai son chiusi il martedì, (che poi perché proprio quel giorno?) Fatto visite, studiato, riso come non mai e stupita proprio come una bambina a contatto con la magia, che mi manda fuori di testa e mi rende felice, incredula. Non lo sooo, potrei star a guardare per ore, farmi ingannare ed illudere, che poi è un po quello di cui ho paura nella vita di tutti i giorni...ma questo è un altro discorso. Scrivere del vino bevuto e del piacere provato. Goduta attimi e momenti, sperimentato. Tanti anche i pensieri, quelli ossessivi sul mio corpo e sul mio aspetto, altri più dolci e comprensivi, altri ancora su questi giorni, queste settimane, mesi, sempre così intensi, così piEni, ma talmente pieni da scordare e far poi confusione nel ricordare l'ordine dei fatti, degli avvenimenti, che passando i giorni e non avendo il tempo, la mente scorda, ritira, mette da parte. Però il mio corpo sente e prova ancora ogni cosa, tutto quanto e mentre la stanchezza soccombe, il mio cuore immagazzina.

















