Il mio primo faccia a faccia con PC e Web
Misi per la prima volta le mani su un computer circa all’età di 5 anni. Fu mio padre a portare in casa un ingombrante PC e a sistemarlo in camera mia, in modo tale che mia madre potesse iniziare a prenderci confidenza per poi utilizzarlo a lavoro. Quell’enorme monitor con annessi tastiera e mouse mi incuriosirono fin da subito; nel giro di poco tempo mi ritrovai anche io seduto alla scrivania iniziando così a prendere confidenza con Paint e Word. Come ogni bambino mostrai subito grande curiosità nei confronti del computer, ma allo stesso tempo vi era sempre il timore di cliccare o pigiare qualche tasto che avrebbe potuto causare danni.
Internet era invece ancora qualcosa di inesplorato. Vivendo in un piccolo paese di provincia non avevamo ancora l’ADSL, dunque solo quando papà mi portava in ufficio potevo svagarmi un po’ con qualche gioco online. Passato poi dall’ormai obsoleto PC fisso ad un più moderno portatile, mi iscrissi a Facebook nel 2010 dopo essere riuscito a convincere i miei genitori. Nonostante ciò le utenze ADSL del mio paese erano ancora sature, a offrirci gentilmente una linea Wi-Fi fu il nostro vicino di casa.
Con il passare degli anni il Web iniziò a diventare per me non solo più un mezzo ricreativo ma anche una fonte importante di informazione utile per scopi scolastici ad esempio. Capii anche che online si trova qualunque tipo di informazione, alcune attendibili e altre no, i miei insegnanti furono i primi ad insegnarmi ciò e di conseguenza a non prendere tutto per buono. Le ricerche scolastiche e i compiti a scuola divennero dunque un buon modo per far pratica nello sconfinato mondo del Web.
Oggi posso dire che l’uso che faccio di Internet è cambiato parecchio rispetto a qualche anno fa. Ormai la maggioranza dei servizi che svolgiamo quotidianamente vengono effettuati online, i social networks insieme ai servizi di messaggistica istantanea, come ad esempio WhatsApp e Telegram, sono diventati quasi indispensabili.