Ho un problema nel farmi degli amici, credo...
Anzi, mi correggo, sono sempre stata capace di farmi in qualche modo delle amicizie in tutta la mia vita, il problema è sempre stata riuscire a fare BUONE amicizie o amicizie che restassero nel tempo, amicizie concrete, sane.
Alle elementari feci amicizia con una bambina, adorabile, veniva sempre bullizzata perché era straniera... Il razzismo all'epoca non era combattuto come lo è attualmente. Io sono sempre stata sua amica e la difendevo sempre. Forse è stata l'amicizia più sana che io abbia mai avuto, peccato che poi ci siamo dovute separare e dire addio perché la vita ci ha allontanate.
Quando ero alle medie ho fatto amicizia con una bimba bionda, molto popolare tra i ragazzi, io mi trovavo bene con lei. Poi non ricordo neanche per quale motivo. Un giorno ha iniziato a prendermi in giro con tutti quanti, sia per come mi vestivo, per come parlavo, per dei miei problemi personali che ovviamente erano diventati di dominio pubblico, diventando praticamente la mia bulla. Mi ha perseguitata per tutte le medie...
Sempre nel periodo delle medie ho fatto amicizia con una ragazza, molto particolare come ragazza, aveva delle passioni ed interessi particolari, la trovavo molto interessante, solo che aveva un lato molto oscuro e negativo in lei. Cercava sempre in qualche modo di mettersi nei guai, aumentava sempre più il grado di gravità delle cose diventando insostenibile riuscire ad aiutarla. In fondo ero piccola anche io al tempo e non sapevo come gestire delle cose del genere, spesso mi cacciavo nei guai per colpa sua, litigava con le persone senza motivo quando io cercavo di metterci una pezza... Insomma alla fine la nostra amicizia si è dovuta chiudere, sia per un suo trasferimento ma anche perché io non riuscivo più a gestire quella situazione.
Nel periodo del liceo mi sono fatta un gruppo di bellissime amiche, erano 4 ragazze tutte particolari a modo loro, tutte con interessi differenti ma riuscivamo ad avere una bella amicizia. Tra noi ci stavano dei legami più forti e meno forti però rimanevamo sempre unite. Poi due ragazze iniziarono a fare il tira e molla per avere le mie "attenzioni" in amicizia, creando gelosie nel gruppo, gelosie che cercavo di placare dando il massimo per entrambe. Una ragazza Inizió ad allontanarsi dal gruppo sempre più fino a sparire completamente. Un altra anche si unì ad un altro gruppo di ragazze, un altra continuava ad avere atteggiamenti toxic nei miei confronti a livello di gelosia e quindi decisi di distaccarmi, l'ultima cercavo di mantenere il rapporto di amicizia con lei... Cercavo di organizzare uscite insieme, cercado di mantenere il legame ma in 3 anni da lei ho sentito solo no. A qualsiasi cosa. E alla fine si chiuse anche questo gruppo di amiche.
Sempre al liceo feci amicizia con una ragazza, un amicizia che finalmente sembrava essere vera e concreta, un amicizia che duró per anni, volevo davvero molto bene a quella ragazza. Abbiamo passato momenti belli e brutti insieme, ci siamo sempre aiutate a vicenda, ci siamo sempre sostenute a vicenda, abbiamo sempre fatto tutto insieme. Poi un giorno ha iniziato a distaccarsi da me diventando sempre più fredda e assente. Ho scoperto che mi aveva insultato in un social in anonimo e il tutto perché diede retta ad un estraneo. E quando mi aspettavo delle scuse visto che nei suoi confronti non avevo fatto assolutamente niente di male o cattivo. Non sono mai arrivate, anzi, ero completamente indifferente alla chiusura di un amicizia di anni. Quindi con sofferenza enorme da parte mia... Anche questa amicizia... È morta.
Sempre al liceo faccio amicizia con un ragazzo, anche lui credevo fosse un amicizia che sarebbe durata negli anni, degli anni effettivamente durò. Finché non Inizió a diventare toxic anche lui... Inizió ad avere nei miei confronti degli atteggiamenti che si hanno quando ti piace quella ragazza, quando dopo una vacanza glielo feci notare incazzata (visto che ero fidanzata) mi diede della pazza solo perché io lo avessi pensato. Peccato che il suo migliore amico ultimamente mi abbia appena riferito che pazza non ero e anzi avevo ragione, che in quel periodo mi stava vedendo più come una possibile ragazza e fondamentalmente se non fossi stata fidanzata ci avrebbe "provato" per avere una relazione con me. In più ho scoperto che tutto quello che io gli riferivo di mio personale veniva riferito a tutto il gruppo degli amici. Ho scoperto anche che spesso veniva raccontato in modo da mettermi in cattiva luce. Morale della favola, finita l'ennesima amicizia, ma soprattutto per l'ennesima volta la mia fiducia è stata tradita.
Faccio da poco amicizia con un ragazzo, sembra interessato effettivamente ad avere una buona e sana amicizia con me, lo invito a casa mia, si scherza e si ride insieme. Cerco di dargli una mano per mettersi con mia sorella perché diceva di avere un interesse per lei. Succede un casino, lo cerco per un sostegno e sparisce. Vero che è in vacanza, ok. Ma nel casino di cui parlo rientra anche lui, casino che ha creato lui inoltre perché non posso dire niente perché lui mi ha detto delle cose... per non farlo andare nella merda devo omettere delle cose a delle persone. E tutto il casino si crea perché lui non ha detto ad un suo amico che lui mi ha detto a me delle cose. Morale. Na merda. Na situazione di merda.
Vabbè, per concludere...
Non sono destinata ad avere delle amicizie, non sono destinata ad avere al mio fianco delle buone amicizie e nessuno mi vuole davvero bene oltre la mia famiglia. La mia fiducia verrà sempre tradita da tutti.
Tutti gli altri sono figurine che vanno e vengono e sulle quali non puoi contare, di cui non ti puoi fidare e con le quali non puoi aprirti...
Perché appena gli farà comodo useranno il tuo dolore contro di te.
- V



















