Il cervello umano diverso da quello dei primati grazie alla dopamina
Parte dell'intelligenza umana potrebbe derivare dalla presenza di una grande quantità di #dopamina in aree del cervello deputate a pianificare, conservare ricordi e imparare.
La dopamina ci rende più intelligenti
Parte dell’intelligenza umana potrebbe derivare dalla presenza di una grande quantità di dopamina in aree del cervello deputate a pianificare, conservare ricordi e imparare.
Il nostro cervello produce quantità maggiori di dopamina rispetto agli altri primati, specialmente nelle aree collegate a funzioni cognitive superiori.
Dal punto di vista strettamente sessuologico, il desiderio sessuale può essere considerato come uno stato mentale insoddisfatto, di variabile intensità, creato da stimoli esterni (attraverso i sensi) o interni (fantasia, memoria, associazioni psichiche) che induce la sensazione del bisogno di condividere un’attività sessuale per soddisfare il bisogno stesso.
Dal Dizionario di Medicina Treccani
Il desiderio sessuale risponde principalmente alla necessità innata dell'essere umano di riprodursi. Ma a differenza degli altri mammiferi, l’essere umano può scegliere di accoppiarsi o no.
Infatti, l'accoppiamento tra umani, non è condizionato esclusivamente dai cicli ormonali, come per altre specie animali.
Nella specie umana i fattori biologici sono sicuramente un elemento importante (cicli estrali/mestruali, livelli ormonali, serotonina, dopamina, testosterone...) ma non spiegano completamente le pulsioni e i desideri sessuali, né possono determinare in maniera esclusiva la funzionalità e la finalità dell'accoppiamento sessuale.
Un animale intelligente...
Gli esseri umani si differenziano dagli altri mammiferi e da altre specie animali, perché hanno una porzione di corteccia con sviluppo filogenetico più recente che permette loro di decidere, di pensare, di controllare anche il desiderio sessuale.
La neocorteccia è la sede di apprendimento, linguaggio e memoria: grazie ad essa e a specifiche interconnessioni con il sistema limbico, noi esseri umani godiamo di un complesso e articolato sistema che regola la vita emozionale. In particolare l'ipotalamo, una pallina della grandezza di una perla (pesa 4 grammi circa), svolge un ruolo essenziale ed è detto anche "il cervello nel cervello."
(Per approfondire ho trovato un interessante articolo nel web, che potrete consultare cliccando qui)
Gestire i desideri, controllare le emozioni, comprendere e percepire le sensazioni che viviamo sono processi mentali che richiedono sviluppo, tempo, che maturano con l'esperienza, e riguardano i processi meta cognitivi.
La metacognizione fa riferimento a quei processi cognitivi che si acquisiscono e sviluppano in maniera graduale durante la crescita. Normalmente, a partire dai 3 o 4 anni di vita, inizia a svilupparsi la capacità e la competenza di sentire le proprie emozioni, quasi al di fuori della piena consapevolezza, fino ad arrivare, in fase adulta, alla piena percezione di sensazioni, all'auto riflessività, alla comprensione dei pensieri, al controllo dei propri stati mentali.
Il desiderio sessuale umano è quindi mosso da vari fattori, non solo biologici a scopi riproduttivi, ma anche e soprattutto psicologici, emotivi, sentimenti legati ai legami affettivi e/o erotici, che a loro volta si confrontano con altri elementi di tipo culturale e sociale.
E' sbagliato pensare o dire che il desiderio sessuale e la sessualità siano necessariamente legati e finalizzati alla riproduzione.
E' assolutamente importante prendere in considerazione la possibilità di scelta che l'essere umano ha a disposizione, la selettività, il ruolo cruciale dell'affettività che regola le scelte e i desideri sessuali e il piacere che è un elemento fondamentale del benessere fisico e mentale.
Quando si parla di desiderio sessuale, di istinto sessuale, di attrazione sessuale, bisogna quindi considerare il processo evolutivo dell'essere umano e l'importanza della dimensione affettiva ed emotiva...Considerare del tutto naturali i desideri sessuali in generale, non solo i desideri sessuali con finalità riproduttive.
La natura giustifica e sostiene il piacere!
Ovviamente il desiderio sessuale, quando applicato alla realtà e ai comportamenti, deve essere esercitato nel rispetto degli altri e di se stessi.
Esiste una lista dei comportamenti di vita dell'adulto sessualmente sano, del Consiglio di Educazione e Informazione sulla sessualità degli Stati Uniti (SIECUS) molto interessante, che prevede comportamenti sessuali rispettosi e appropriati: in breve, si parla di sessualità sana quando il soggetto si esprime nel rispetto dei diritti umani, evita gli abusi sessuali ed esercita pratiche sessuali che non siano nocive per se stessi e per gli altri partecipanti.
Prossimamente, approfondiremo la differenza tra fantasie sessuali e comportamenti sessuali reali, una differenza molto importante in ambito sessuale.