Si va avanti ritrovando i solchi lasciati dai predecessori, eccitati, divertiti, facendo tutt’un fascio di buona e cattiva sorte – zuccherini e batoste, si può dire – il pittoresco lasciato assegnato a tutti, che tante cose riserba a chi ne avrà i meriti, o forse anche a chi avrà fortuna. Già. Si va avanti. E anche il tempo va, fino a quando innanzi a noi si profila una linea d’ombra, ad avvertirci che bisogna dare addio anche al paese della gioventù.
Joseph Conrad - La linea d’ombra












