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In today’s edition of badass women from history, we profile Mali-Hocevar who joined the anti-fascist underground in what is now Slovenia, then under Axis occupation. Like many teenagers drawn into resistance networks, she served as a courier, lookout, and organizer, roles that demanded nerve as much as strength. Capture meant imprisonment, torture, or execution, not just for fighters, but often for their families. Albina was wounded during the war by shrapnel/explosive fragments, which caused permanent damage to one eye and left facial scarring.
Across Yugoslavia, the resistance became one of the largest in occupied Europe, with an estimated 800,000 people involved by the war's end. Women made up roughly 20-25% of its ranks, an unusually high figure for World War II, serving not only as support but as armed combatants and commanders.
Youth participation was common. Teenagers could move more freely, arousing less suspicion, yet they faced the same mortal risks. Many, like Albina, survived only by constant movement and silence.
After the war, survivors were honored in socialist Yugoslavia as symbols of sacrifice and unity, though individual stories often faded outside their regions.
Albina later became a teacher, spending her postwar life educating children-choosing creation over conflict after surviving one of Europe's darkest chapters.
Aspettando il 25 aprile.
Ormai è una mia tradizione. Ho creato questa immagine anni fa e la pubblico ogni anno. Ora e sempre Resistenza.
letteratura sulla resistenza
la resistenza delle donne, tobagi (saggio)*
io sono l'ultimo - lettere di partigiani italiani, autori vari, a cura di faure, liparoto, papi (saggio)
mamma togni, fo e rame (monologo)*
lettere di condannati a morte della resistenza italiana, autori vari, a cura di malvezzi e pirelli (saggio)
diario partigiano, pavese (diario), e moltissimi suoi romanzi
diario partigiano, gobetti (diario)*
dalla parte di lei, de céspedes (narrativa)*
il falso e vero verde, quasimodo (poesia)
il sentiero dei nidi di ragno, calvino (narrativa)
l'agnese va a morire, viganò (narrativa)*
processo alla resistenza, ponzani (saggio)*
i ventitré giorni della città di alba, fenoglio (raccolta di racconti)
uomini e no, vittorini (narrativa)
autori come fenoglio e pavese ricorrerebbero decine di volte in qualsiasi lista, dunque ho inserito solo un paio di titoli. questa è una lista generalizzante, che non pone accento su nessuna esperienza specifica come invece si potrebbe o dovrebbe fare nel contesto italiano; ogni regione coinvolta nella guerra partigiana ha prodotto microcosmi di tragedie, sacrifici, dinamiche lotte proprie che non sono immediatamente conoscibili, pur condividendone molte sfumature, tramite l'esperienza partigiana che può essere definita "nazionale". consiglio di cercare documenti e saggi legati alla propria regione o città, ci sono centinaia di studi di microstoria tanto interessanti quanto sconosciuti che aspettano solo che qualcuno li scopra.
titoli seguiti da un asterisco sono stati scritti da, o in parte, un'autrice.
resistenza sempre
Luigi Ciol di anni 19 fucilato il 9 aprile 1945 a Udine con altri ventotto partigiani
♠️_Liberi si nasce
Liberi si sceglie
Liberi si ama
La mia resistenza è immortale nell' appartenenza.
🖤🌹
Monument to the Resistance, by Umberto Mastroianni (1969).
Cuneo, Italy.
© Roberto Conte (2024)
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