Interrogazione sul Centro Sportivo dei Favari Il Sindaco Angelita Mollo ci scrive ma...NON RISPONDE
COMUNE DI POIRINO
Città Metropolitana di Torino
Telefono: 011 9450114
Fax. 011 9450235
Prot. 10768
Ai Consiglieri Comunali
del Comune di Poirino
Al Segretario Comunale
Dott. Giovanni Di Rosario
OGGETTO: INTERROGAZIONE — CENTRO SPORTIVO DEI FAVARI
Al fine di fare chiarezza sull’interrogazione presentata da Consigliere Pasquero e discussa durante la seduta di Consiglio del 24 luglio’ 18 e sulla lettera inviata dal Consigliere Basso in data 26 luglio 2018 inerente al bando del Centro Sportivo dei Favari ritengo sia stato assolutamente grave e inopportuno scrivere nell’interpellanza:
Non sarebbe stato opportuno prevedere nel bando criteri per favorire le realtà già presenti nella frazione per l’aggiudicazione della struttura?
in quanto i Consiglieri Comunali dovrebbero sapere e conoscere le normative legate ai bandi pubblici e di conseguenza sapere che se si fosse agito come scritto dal Consigliere Pasquero si sarebbe compiuto un reato, un illecito ed è l’Autorità Nazionale Anti Corruzione a scriverlo.
La stessa considerazione vale per l’affermazione del Capogruppo Basso che nella lettera pervenuta il 26 luglio 2018 scrive:
Che è assolutamente lecito, e a nostro avviso anche opportuno politicamente (per esempio se si desidera coinvolgere la frazione nella gestione della struttura), prevedere, tra questi criteri, di valutare positivamente il fatto che l’ente partecipante al bando sia una realtà già presente sul territorio;
Purtroppo questo modo di pensare dei Consiglieri del Gruppo Giovanni Crivello era emerso per il bando del Campo Sportivo di Poirino e già allora, tramite Lettera al Direttore del Corriere di Chieri, aveva risposto l’Assessore Curiale.
Poirino trasparente sul campo di calcio - ANTONIO/CURIALE Assessore allo sport
Egr. direttore,
nel leggere l’articolo comparso sul Corriere di Chieri del 3 luglio circa la gara per l’aggiudicazione del campo sportivo di via Fonte Antico di Poirino, si trova una dichiarazione per la quale "Il Comune, nel momento in cui aveva sentore che ci fossero due concorrenti, avrebbe dovuto convocarci per trova- re il modo di collaborare". Questo assunto invece di gettare di- scredito sul Comune, come forse sperava di fare chi l’ha pro- ferita, serve solo a confermare la correttezza degli Amministratori e il loro rispetto per la legaltà, perché il non intervenire a gara pendente lascia liberi i partecipanti. Ed è questo atteggiamento che la legge vuole e per contro la legge persegue chi non si conformi prevedendo il reato della turbativa d’asta. Emerge poi dall’articolo, che proprio il fatto che sul- l’esito della gara non sì possa- no sollevare dubbi che consentirà, a soggetti intelligenti e collaborativi, di trovare accordi alla luce del sole a tutto beneficio dei ragazzi che amano il calcio, delle loro famiglie e della collettività tutta.
Forse è sfuggito ai Consiglieri della Lista Giovanni Crivello che con l’entrata in vigore della Legge Bassanini nel 1997... molte mansioni non sono più del Sindaco, della Giunta o del Consiglio, ma in capo ai Responsabili che seguono corsi di formazione e aggiornamenti periodici proprio per poter ottemperare in maniera puntuale e corretta alle normative.
E’ politicamente scorretto, viste le normative vigenti, far credere ai cittadini che si possa agire nel modo suggerito da “La Lista Giovanni Crivello” con l’interrogazione e con lettera del 26/07/2018.
Inoltre, come da regolamento, se un’interrogazione viene discussa in consiglio non necessita di risposta scritta, per cui non seguirà altro riscontro.
Incresciosa è stata sicuramente l’affermazione del signor Mario Arato, consigliere dimissionario della Lista Giovanni Crivello che uscendo dalla Sala Consiliare si è rivolto nei confronti del Sindaco con il termine “penosa”.
Distinti saluti.
Poirino, 27/07/2018 IL SINDACO Angelita Mollo













