Che ansia uscire con gente diversa da quella usuale. Cinque ore prima già non sono più nella pelle, giro per casa, alla fine decido di prepararmi tanto vale. Doccia, capelli, pettinatura che porta via un sacco di tempo e alla fine non mi soddisfa. Ma va bene comunque, sti cazzi. Vestiti, questo, quello, no nessuno. Facciamo questo e basta. Mi guardo allo specchio e mi mando a cagare..
Non va bene niente, non mi sopporto. Ad un certo punto mi viene voglia di non uscire più. Poi si sa che cambio idea, quindi mi calmo.
Sono pronto. Passo le ore rimanenti a gironzolare per casa, insofferente. Il tempo non passa, non riesco a studiare, non riesco a leggere, ne a fare niente. Non mi va di giocare alla play, uscire non conviene, è tardi e lo studio mi fa sentire in colpa.
Lentamente passa il tempo e arriva l'ora di uscire. Sto con gli altri e mi sento talmente fuori luogo.
Loro tutti perfetti, sicuri nei discorsi, nei modi di fare. Io sto zitto che è meglio. E sento una tristezza dentro salire. Che cazzo mi succede?
Vorrei semplicemente essere un altro, essere diverso. Non mi accetto, ecco la mia “nuova adolescenza”.. a 26 anni?! Ma come minchia si fa!? Risultato di tutti i problemi di questi anni, che fregatura.
Io ho problemi seri. Per fortuna accade di rado, forse con le compagnie che non mi corrispondono. Spero passi presto questo stato d'animo di insicurezza, questo non sono io.