“Ho udito alla radio che alcune ricerche dimostrano che l’inquinamento atmosferico sta influendo sulla grandezza del pene delle giovani generazioni, e il problema secondo me non riguarda solo i figli, ma anche i loro padri, che parlano sempre con orgoglio delle dimensioni del pisellino del figlio. Io mi ricordo che quando è nato il mio e me l’hanno mostrato nella stanza dei neonati alla clinica ho detto ma che paio di coglioni che ha, e sono andato a raccontarlo a tutti i colleghi.”
“Tutti i bambini appena nati hanno testicoli enormi,” ha detto Simei, “e tutti i padri dicono così. Poi lei sa che sovente nelle cliniche sí sbagliano coi cartellini e forse quello non era suo figlio, col massimo rispetto per la sua signora.”
“Ma la notizia riguarda da vicino i padri, perché si avrebbero effetti deleteri anche sull’apparato riproduttivo degli adulti,” aveva obiettato Cambria. “Se si diffondesse l’idea che, a inquinare il mondo, ne va non solo delle balene ma anche (scusate il tecnicismo) dell’uccello, credo che assisteremmo a subitanee conversioni all’ecologismo.”
Umberto Eco, Numero Zero, Bompiani Vintage, 2016, Milano, pp. 71-72.