Perche' credo ancora nel PD
Perchè credo ancora nel PD?
Non si rinuncia ad un'idea fantastica solo perchè un gruppo dirigente ottuso e doppiogiochista sta cercando di distruggerla.
Anzi, proprio ora che quest'idea è in pericolo dobbiamo scendere in campo per difenderla, dobbiamo allontanare chi ci ha preso in giro sfruttando i nostri voti.
Quell'idea è nostra. E non sarà questo governo a cambiare la nostra visione del mondo.
E' l'idea di chi dal 2007 è andato in piazza per il PD, ha organizzato manifestazioni per il PD, ha convinto persone a votare PD, ha conosciuto gente grazie al PD, si è innamorato grazie al PD, si è avvicinato alla politica grazie al PD, ha conosciuto meglio la propria città grazie al PD, ha sofferto e gioito grazie al PD.
Questa idea non va gettata nel dimenticatoio. Chi vuole cambiare le cose non può farsi frenare dallo sconforto, non può farsi frenare da chi con il NOSTRO simbolo oggi governa con Berlusconi.
I vertici cambiano e cambieranno, la base rimane ed è rimasta.
Tocca a noi mettere in pratica i principi nativi.
E' una sfida che comporta sacrificio e impegno.
Entriamo nelle sedi, portiamoci dentro le persone che amiamo, a cui vogliamo bene, le persone che stimiamo, i nostri parenti, i nostri colleghi di lavoro.
Ridiamo al PD dei Vertici all'altezza dell'idea fondativa.
Ne abbiamo bisogno tutti.
Con la pazienza di un fabbro forgiamo il nostro futuro politico.
Il Rumore dei nostri sogni infranti diventerà una piacevole sinfonia. Solo Insieme.
Ritorniamo nelle Imprese, nelle Piazze, nelle Scuole Pubbliche, nelle Università, nelle Associazioni di Volontariato, ritorniamo tra gli Artigiani, parliamo con le Partite IVA.
Lì c'è gente ferita che ci aspetta.
Convinciamoli a ripartire insieme. Sarà dura, ma la bellezza della nostra destinazione sarà la nostra linfa.
La nostra idea fino ad oggi non ha avuto "amplificatori" all'altezza dei nostri sogni.
Diventiamo gli amplificatori di noi stessi.