seen from Türkiye
seen from France

seen from Sweden
seen from China
seen from United States

seen from Sweden
seen from United Kingdom

seen from Malaysia
seen from Türkiye

seen from Sweden

seen from Lithuania

seen from Sweden

seen from Australia
seen from China

seen from United Kingdom

seen from Lithuania
seen from Lithuania

seen from Türkiye

seen from United Kingdom

seen from Germany
Extracción restos radiculares
Radiografía panorámica
Direct composite restorations 👏🏻
Amazing things.
Perché molti animali non hanno bisogno dello spazzolino (ma non sono immuni): la dieta che protegge i denti e i rischi della cattività
Per noi umani lo spazzolino è quasi un rito: mattina, sera, quella sensazione di bocca pulita che ci rassicura. Nel mondo animale, invece, la routine è un’altra eppure, sorprendentemente, molti mammiferi mantengono denti in buone condizioni senza mai incontrare un dentifricio. Il punto cruciale — come sottolinea il dentista Peter Kertesz, esperto in odontoiatria umana e animale e consulente per lo London Zoo — è la dieta. Gli animali selvatici mangiano cibi non processati, praticamente privi di zuccheri raffinati e carboidrati che, nel nostro caso, alimentano la placca e la carie. Un erbivoro che bruca fibre abrasive, per esempio, ottiene una sorta di “pulizia meccanica” naturale: la vegetazione fibrosa rimuove residui e limita l’accumulo batterico. Nei carnivori lo stesso concetto si applica a ossa e tessuti duri che consumano la superficie dentale, ma riducono l’ambiente ideale per i batteri cariogeni. Questo non vuol dire che i denti degli animali selvatici siano perfetti o immortali. Traumi durante la caccia, usura per l’età, infezioni e malocclusioni esistono eccome. Inoltre la realtà della cattività complica il quadro: animali tenuti in zoo o in riserve spesso vivono più a lungo e vengono nutriti con diete che, pur fatte con le migliori intenzioni, possono contenere frutta o cibi dolci inadatti alla loro fisiologia. Il caso del rock hyrax nutrito con troppa frutta è paradigmatico: quello che per noi sembra “sano” ha scatenato gravi carie e infezioni sistemiche in un animale non abituato a quegli zuccheri. Quindi, sì — la natura offre strategie efficaci, ma non è una garanzia universale di salute orale. Quando servono le cure: casi pratici, rischi e lezioni per l’uomo Kertesz racconta di interventi che sembrano usciti da un film: estrazioni su grandi felini, otturazioni o asportazioni di denti in ippopotami pigmei, cura di denti rotti nei delfini e persino operazioni agli orsi. La medicina veterinaria odontoiatrica esiste e si evolve proprio perché i problemi capitano: un dente rotto può portare a ascessi dolorosi, difficoltà di alimentazione e infezioni che minano l’intero organismo. Le tecniche sono varie — dall’anestesia totale alle radiografie portatili, fino a protesi occasionali — e richiedono spesso un’équipe specializzata. Non è solo questione di strumenti: capire la storia naturale dell’animale è cruciale per decidere se intervenire o adattare la dieta e l’ambiente. Per gli esseri umani la morale è semplice e poco romantica: la salute orale è strettamente legata a ciò che mettiamo nel piatto oltre che a come ce ne prendiamo cura. Spazzolare i denti resta fondamentale per rimuovere placca e batteri in aree dove la dieta e la morfologia non bastano, ma senza una dieta equilibrata ricca di fibre e povera di zuccheri raffinati i benefici del lavarsi i denti si riducono. Osservare gli animali ci ricorda un’attitudine base: la natura ha soluzioni, ma adattate a contesti specifici. Un elefante che consuma radici abrasive non è un modello perfetto per la nostra bocca fatta di pane e dolci industriali. Un’ultima curiosità per gli appassionati: le rane hanno i denti? La risposta è sì e no — molte specie hanno piccole “dentellature” sull’arcata superiore utili a trattenere le prede, ma non sono pensate per masticare come i nostri molari. Questo piccolo dettaglio riassume il punto: ogni specie ha una dentizione modellata dalla dieta e dall’ecologia. E per chi vuole un consiglio pratico, vale sempre: lavare i denti, limitare gli zuccheri e scegliere cibi più “vicini” a quelli per cui i nostri corpi sono stati pensati farà più per la salute orale di una promessa miracolosa. Read the full article