più mi dite di non fare qualcosa,
più la faccio,
anche se è sbagliata,
perché sono così orgogliosa
da sbagliare di proposito
solo per non darvela vinta.
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più mi dite di non fare qualcosa,
più la faccio,
anche se è sbagliata,
perché sono così orgogliosa
da sbagliare di proposito
solo per non darvela vinta.
La forma dell'acqua.
L'unica cosa che mi viene in mente è una poesia, sussurrata da una persona innamorata centinaia di anni fa:
"Incapace di percepire la tua forma, ti ritrovo ovunque intorno a me, la tua presenza mi riempie gli occhi con il tuo amore e il mio cuore si fa piccolo perchè tu sei ovunque.”
Oltre i confini.
Perché questo è il mio messaggio: Abbiate sempre il coraggio di andare oltre.
Mostro
Vai oltre.
Vai oltre tutto. Oltre i pregiudizi. Oltre i commenti. Oltre le persone. Oltre lo schifo. Oltre la tristezza. Oltre l'odio. Oltre la solitudine. Oltre l'inganno. Oltre le bugie. Oltre la falsità. Oltre la vergogna. Oltre l'amaro. Oltre la monotonia.
Vai oltre tutto. Vai oltre. Vai dove si vive solo per vivere e dove la realtà coincide con la fantasia.
Vai oltre.
-@iooppureilmare
The first love
Ho creduto di aver amato ma non capivo le palpitazioni, le gambe che ti tremano, le farfalle nello stomaco.
Pensavo "sarò fatta così".
Non avevo mai provato qualcosa del genere, ma quella volta che mi capitò, il mio punto di vista era cambiato, il mio mondo in una nuova prospettiva.
Non credevo fosse amore, pensavo fosse più di questo perché la parola "amare" era troppo semplice per spiegare ciò che stava succedendo.
Capivo ogni sua vibrazione, ogni suo movimento e percepivo le sue emozioni in qualsiasi contesto perché ogni parte di me era ossessionata dalla voglia di capire cosa lui volesse o come si sentisse perché volevo essere dentro di lui. Mi sentivo una cosa sola con lui. Avevo voglia di condividere ogni parte della mia vita con lui.
E quando lo vedevo arrivare verso di me, sentivo il mio corpo che fremeva dalla voglia di aspettare il suo arrivo che si sarebbe fermato sulle mie labbra e lentamente nel mio corpo si diffondeva una tenua ansia piacevole.
Dal momento in cui lo vedevo era come se fossi circondata da un'aurea di felicità, pure gli occhi mi sorridevano e in quel momento potevamo essere ovunque, con chiunque, ma tutto il mondo sarebbe anche potuto crollare per quanto mi riguardava, perché tutto ciò che per me era importante si racchiudeva in quegli attimi.
E non vi dico quando mi baciava. Come se tutto ciò che avevo trattenuto fino ad allora esplodesse tra di noi e quasi mi mancava il fiato
Ogni momento che passavo con lui era come se potessi ripeterlo centinaia di volte, qualsiasi cosa dicessimo o facessimo andava bene e ci divertivamo comunque, perché eravamo "noi".
Iniziai a capire i testi delle canzoni, i profumi delle pelli, il gesto di una carezza e fare l'amore con chiunque altro non era mai stato così fino ad allora.
Amavo ogni parte di lui, in particolar modo i suoi difetti che coglievo come fossero la cosa più preziosa e la cosa più bella di lui, perché lo completava, lo conoscevo così ed era perfetto. Gli dicevo sempre che magari non era perfetto in sé ma era perfetto per me.
Ero diventata gelosa dei miei sentimenti per la paura che qualcuna riuscisse a vedere in lui ciò che io avevo visto fin ad ora e che me lo potesse portar via. Ma sapevo che non sarebbe mai successo perché mi amava con la mia stessa intensità e lo sapevo.
Mi sembrava che lui fosse diventato la mia debolezza, io, che nella mia vita non ho mai smesso di essere forte. La cosa più buffa é che tutto questo mi stava bene, perché mi fidavo di lui, perché pensavo che mai mi avrebbe ferito.
Eravamo invincibili insieme
Vivevo il tempo con lui come se potessi rivivere quei momenti ogni volta che volevo e non percepivo un possibile futuro senza di lui.
Ma nulla è per sempre.
Tutta la nostra sintonia si dissolse piano piano, io mi spegnevo ma non smettevo mai di amarlo un po' di meno.
Quando smisi di sentirlo ogni giorno, quando i suoi baci divennero freddi ed incostanti, il mondo di cui pensavo non mi importasse niente mi crollò addosso.
Da allora niente fu come prima.
Ero convinta che non avrei smesso mai di amarlo ed è così.
Cerco ancora i suoi difetti negli altri, la sintonia, quel battito che bruciava dentro, ma la realtà è che non riesco a tenermi più nessuno. Non voglio.
Nella testa ho lui anche quando esco di casa e so che non c'è ad aspettarmi, anche quando cammino lungo le strade che percorrevamo insieme, anche quando entro in quel bar e sento ancora quell'odore di caffé e muffin o quando assaggio un bicchiere di montenegro che ti piaceva bere ogni volta che andavamo a mangiare al giappo.
E ora quando ci incrociamo, parliamo come se non ci fossimo mai lasciati, quella sintonia che percepiamo ancora dopo tutti questi mesi che mai ci abbandonerà e quegli sguardi freddi ma dolci di un amore finito da tempo.
E ancora facciamo l'amore
Pensavo non mi avrebbe mai ferito e alla fine è la persona che più mi ha fatto del male, ironico, no?
Ma almeno so per certo che ne vale la pena per questo, perché é bello soffrire quando sai che la causa vale qualsiasi altra che ti possa capitare nel resto della vita.
Quando ci incrociamo ho ancora le palpitazioni, le gambe mi tremavano e le farfalle nello stomaco.
Non lasciate mai nulla per scontato
" L'importante è saper guardare oltre i nostri ricordi e non morire per loro. "
E forse era proprio te che guardavo