Buona Pasqua a chi ha fino a ora soffocato le sue urla di disperazione, perché impegnato a sorreggere i bisognosi.
A chi ha pianto nascondendo le lacrime con una mascherina o dietro una visiera di protezione.
Buona Pasqua a chi non si è fermato perché impegnato ad aiutare il prossimo o semplicemente per chi ha lavorato per distribuire loro i beni di prima necessità.
Buona Pasqua a coloro che hanno compreso che era giunto il momento di esserci, che non hanno aspettato di aver un momento libero.
A coloro che non hanno mai detto a nessuno di come si sentono veramente, di quanto sono stremati.
Buona Pasqua a chi il bene e la generosità li fanno senza pubblicizzarsi, senza vantarsi. A coloro che schivano foto o pubblicazioni, perché impegnati a lavorare sodo.
Buona Pasqua a chi ha usato il proprio corpo come diario di questi giorni, annotando le sofferenze e il dolore con segni e lividi. Con ferite nell'animo per quello che hanno visto e udito.
Buona Pasqua a chi non giudica, urla, accusa ma che si adopera perché di questo noi tutti abbiamo bisogno. Coloro che ai proclami hanno preferito tendere le mani.
Buona Pasqua a coloro che non hanno visto passare il tempo ma spegnersi intere vite. Quelle che a casa poi hanno combattuto contro il vuoto pneumatico in cui il loro cuore ha vissuto le ore precedenti.
Buona Pasqua a chi dovrebbe essere salvato da una situazione del genere, ma non importa... loro sono andati avanti a salvare non curandosi di se stessi.
Buona pasqua a chi ha capito che il silenzio e lo stare al proprio posto è un grande aiuto anche quello, per chi è in prima linea.
Buona Pasqua a chi qualcuno lo ha perso, perché quando una persona amata se ne va fa un rumore assordante per il cuore.
A chi oggi non c'è più perché si è sacrificato.
Buona Pasqua a chi ha avuto paura di non credere più nella vita, a chi da questo male è risorto e può comprendere fino in fondo il vero significato della Resurrezione. Che va oltre il Crocefisso di Gesù.
Buona Pasqua a chi non crede negli angeli, perché impegnato ad aiutare. Non comprendendo che lui stesso è un angelo.
Infine, per tutti coloro che hanno pianto e si sono disperati credendo di non farcela, ma che invece sono riusciti a continuare nel proprio operato va il mio grazie e il mio augurio di una Pasqua di resurrezione del loro cuore. Lo so, risorgerete più forti di prima quando tutto sarà finito. Anche con l'aiuto di chi vi starà vicino.