Una donna ospitata nella nostra casa a casale Monferrato che cucina
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Una donna ospitata nella nostra casa a casale Monferrato che cucina
“Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore ci stringe in un crudele abbraccio.”
— John Keats
Resoconto Giorno 37
Ho dormito bene. Zero incubi.
In mattinata ho fatto il solito: sistemato casa e preparato il pranzo per noi e mia nonna. Ho cucinato le farfalle con panna e prosciutto.
Stamattina ho contattato quella mia amica che a detta di altri non mi considera neanche più una conoscente. Lei non me ne ha mai parlato e quindi cerco di farle capire quanto tenga a lei e quanto mi faccia piacere parlarle. Non mi è sembrata molto partecipe, ma va bene così. Proverò comunque a fare io i primi passi, in attesa che lei faccia i suoi. Ammesso che lo desideri.
Verso le tre ho iniziato a lavorare. Oggi è stato più “impegnativo” rispetto al primo giorno e ho finito una mezz’ora più tardi. Ora riposino con Lola sul letto e poi stasera andiamo a guardare la partita di calcio tra mio cognato, mio padre e mio cugino.
Mi sono divertita moltissimo a guardarli giocare! Mio padre stava in porta e per parare la palla per poco non cadeva lui, in porta. Mio cognato, in squadra con mio padre, ha giocato normalmente. Mio cugino, nella squadra avversaria invece, correva come un pazzo, addirittura è inciampato sui suoi stessi piedi e ha fatto una capriola. A parte la piccola caduta epica è stato bravissimo, non l’avevo mai visto giocare! Ha catturato la mia attenzione. Dopo la partita abbiamo cenato tutti insieme, sono troppo contenta di aver passato la serata con mio cugino. Io ho preso il panino ed anche il dolce... che goduria. Una volta a casa Lola è crollata subito nel letto, e sto per crollare anch’io. Robb mi ha inviato la sua dose di canzoni calmanti della buonanotte e fanno già effetto.
Mi mancano un po’ quegli occhi.
Awumbuk: senso di vuoto che resta dopo la partenza di un ospite.
2 Ottobre
ma l'ansia della notifica che ti arriva dicendoti che il tuo host di airbnb ha scritto una recensione di te ospite? parliamone...
ZZZZZZ come zanzara. Altro ospite nell’orto di Sinfarosa .
Ma io
nella mia infinita
piccolezza
sono lacerata
dall'ineluttabile desiderio
di grandezza.
Io che
nella mia infinita
inquietudine
abito un posto
che chiamo casa
dove vivo distratta
e cammino maldestra
come fossi ospite
in assenza di padroni.
L'amore capita, all'improvviso ti ritrovi questo ospite invadente che ti scombussola la vita.
Lucrezia Beha
Perché gli spettri ti possiedano - non c'è bisogno di essere una stanza - Non c'è bisogno di essere una casa - La mente ha corridoi - che vanno oltre lo spazio materiale - Assai più sicuro, un incontro a Mezzanotte, con un fantasma - esterno - piuttosto che con il suo riscontro interiore - quell'ospite più freddo. Assai più sicuro, attraversare al galoppo un'abbazia rincorsi dalle pietre - Piuttosto che incontrare, disarmati, in solitudine - il proprio io. L'io che si nasconde dietro l'io - Una scossa ben più terrorizzante - di un assassinio in agguato nella propria casa.
Emily Dickinson