Per due secondi vorrei vagare nella scatola cranica di chi pensa che gente come me possa essere messa in soggezione, o in una situazione d’inferiorità, da chi ostenta soldi, beni materiali, esibizionismo, conoscenze importanti, e chissà quale altra cafoneria.
Più che altro per poter toccare con mano il vuoto cosmico e l’inutilità terrena.
So che non potranno mai capirlo,
ma le “stupide” come me possono restare estasiate solo davanti all’intelligenza (di cui la cultura è solo una piccola parte), alla dignità, alla gentilezza, a un pensiero inaspettato, ai modi educati, ai valori che non esistono più.
Perché sappiamo morire e rinascere in un tramonto, in un’alba, in un quadro, in un gesto, nelle parole di chi ha vissuto emozioni, negli sguardi di chi parla poco e mai per caso, nella fragilità di chi inventa ogni giorno la forza che non ha e in mille altre situazioni che non avranno mai un costo, ma sempre e solo un valore inquantificabile dalla mediocrità di alcuni esseri umani.
Io muoio per l’umiltà, la semplicità, le attenzioni e per la discrezione che nascondono sempre la vera grandezza…
Weekendità…☕️🌷











