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Scène de rue ...
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28-11-2017 9° giorno Luang Prabang-Ban Sangkai-Pak Ou-Banxangkong-Luang Prabang (km 60)
Prima colazione. Alle 09.30 scendiamo all'imbarcadero sulla riva del fiume Mekong dove giungiamo in 10'. Alle 09.47 partiamo con una motolancia solo per noi quattro -Van ci accompagna- e facciamo la prima sosta alle 10.55 “al villaggio di Ban Sangkai per assistere alla preparazione del famoso Lao Lao, grappa ottenuta dalla distillazione del riso fermentato” Dopo le dovute spiegazioni, Ornella e Valerio si danno allo shopping di tessuti, mentre io mi addentro nel villaggio scoprendo la zona dei templi. Alle 11.45 riprendiamo la barca e “là dove il fiume si restringe e la parete di roccia incombe, troviamo le sacre grotte di Pak Ou che nel corso dei secoli la fede popolare ha colmato di migliaia di sculture di Buddha, in miniatura di legno attaccate ai muri o disposte su mensole. Nelle raffigurazioni il Buddha assume diverse posizioni di meditazione, d'insegnamento e di pace. La grotta inferiore, più piccola e illuminata dal sole, si chiama Tham Ting e quella superiore, più profonda e buia, si chiama Tham Phum.” Qui ci viene fornita una torcia perché la grotta non è illuminata e ci tocca percuotere un gong che rimbomba sulle pareti. Sull'altra sponda del Mekong ci attende il nostro ristorante per il pranzo dalle 13.10 alle 14.30. Ripresa la motolancia “nel pomeriggio rientriamo a Luang Prabang ammirando il paesaggio fluviale ed i villaggi rivieraschi” e ci fermiamo “al villaggio Banxangkong dove assistiamo alla lavorazione della carta di riso”. Breve giro finale del villaggio.Sbarcati a Luang Prabang, alle 16.20, affrontiamo la lunga scalinata al Monte Phousi nel centro città. Sul percorso di 500 metri diversi templi ad iniziare dall'Wat Siphoutthabat Thippharam fino in cima con lo That Chomsi, lo stupa dorato alto 24 metri che si vede da tutta la città. Sostiamo lungo le terrazze panoramiche per le foto e per riprendere fiato. In cima, molto stretto, dovremmo aspettare il tramonto, ma le migliori posizioni son già accaparrate da fotografi professionisti e turisti arrivati per tempo. Decidiamo a malincuore di rientrare in hotel e scattare qualche foto dalla nostra piscina panoramica. La discesa finisce al mercato notturno dove le bancarelle stanno allestendo i loro stand. Siamo in hotel alle 17.30 e prima della cena anticipata delle 19.00 e dopo le foto panoramiche ho il tempo di fare due vasche nella bella piscina. Alle 20.00 torniamo con lo shuttle al mercato. Valerio festeggia il compleanno e dopo le ultime compere mi invita a brindare. In una traversino troviamo decine di street-food laotiani e self service a buffet – con 10.000 Kip puoi mettere nel piatto quello che puoi-. Persuasi a rischiare una dissenteria almeno per l'ultima sera del tour ordiniamo in una bancarella a tre ragazze in affari una spremuta di ananas limone e zenzero. Davvero ottima e, fortunatamente, di nessuna conseguenza. Alle 22.15 riprendiamo lo shuttle per l'hotel.