In realtà, tu hai la stessa mobilità sociale di uno schiavo d’egitto.
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In realtà, tu hai la stessa mobilità sociale di uno schiavo d’egitto.
occhio alla panzana
Da parecchio tempo penso sarebbe ora di aggiornare “I BLOG E LA VISIONE FIDEISTICA DELLA RETE”, senza blog, naturalmente. Probabilmente con un bel po’ di AI. Sarebbe bello anche per me capire perché dopo essere stato tra i primi a cavalcare la Rete nel nostro paese mi sia già sentito traumatizzato dall’epoca Facebook (ancora ci rimango, ma sempre con più perplessità) e abbia vissuto un completo…
Il punto su cui in via XX Settembre si sono dimostrati un po’ affetti da amnesia è quello sugli aiuti pubblici alle banche, durante la crisi. Noi solo quattro miliardi, dati ai soliti noti senesi, si direbbe. Ma le cose non stanno esattamente in questi termini. Forse i collaboratori di Pier Carlo Padoan hanno scordato che, al culmine della crisi, a fine 2011, i paesi europei sono stati autorizzati a porre la garanzia pubblica su emissioni obbligazionarie bancarie nazionali, in corrispondenza alla prima asta LTRO, per tutelare la qualità dell’attivo della Bce. L’Italia è prontamente accorsa a sfruttare l’opportunità, concedendo al nostro sistema bancario garanzie stimate nell’ordine di almeno 38 miliardi di euro, nella sola asta di dicembre 2011. Lo hanno fatto anche altri? Si, certo, ma noi molto più della media, per evidenti motivi. I dati vanno calcolati correttamente, non à la carte. Altrimenti si perde credibilità.
Le cose sono sempre più complesse di quanto ce le facciano apparire.
Un articolo da leggere
Bestie da soma
Per l'ennesima volta sono costretto a sentire la panzana dei giovani che non trovano lavoro perché incautamente indirizzati verso scelte anti-mercato, questa volta da parte del non ministro del lavoro Sacconi:
Le difficolta' che i giovani italiani incontrano nel trovare un'occupazione sono legate 'al deficit di competenze pratiche della scuola' e a un 'sistema educativo' che, insieme ai 'cattivi maestri' li induce verso percorso di studio 'non richiesti dal mercato'. Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, in collegamento con Repubblica Tv.
Basta con queste balle! Le persone non sono animali da incanalare anno per anno verso le necessità fluide degli imprenditori. "Quest'anno vogliamo cinquemila operai, produceteli, l'anno prossimo invece ordiniamo diecimila economisti e qualche escort omaggio".
I problemi lavorativi dei giovani non sono "i percorsi di studio non richiesti dal mercato", ma le furberie dei datori di lavoro, che nel nostro paese chiamerei più sfruttatori di lavoro. Quelli che chiamano candidati ai colloqui come fossero schiavi da esaminare al mercato, che ti offrono un lavoro per miseri pochicento euro al mese e poi scopri che spendi di più ad andarci al lavoro di quanto porti a casa, quelli che se non sei 20enne prostituibile non ti guardano nemmeno, quelli che vai al colloquio e non hanno neanche letto il tuo curriculum e poi scopri che cercavano qualcos'altro, quelli che non sanno l'inglese e pensano che tu sia un disegnatore, quelli che...etc, etc...
Mi rendo conto che chi sceglie di studiare psicologia comportamentale dei lepidotteri lo fa a proprio rischio e pericolo, ma finché le colpe della disoccupazione continueranno ad essere addossate sui poveri sfigati che non hanno saputo scegliere la loro strada, non come quelli che, ah loro sì, stati più bravi (in realtà generalmente è: "hanno avuto più culo"), il problema sussisterà.
Perché state cercando nel posto sbagliato.