Io, quando me lo chiedono, dico sempre così: “amica“ è un parolone, è amica chi non ti lascia scappare da te stessa, cioè chi ti costringe ad affrontare quello che ti fa male perché vuole vederti crescere, perché vuole vederti migliorare. È amica chi corre da te quando chiami anche solo se hai bisogno di parlare e chi ti sa ascoltare come non sa fare nessuno, più che altri perché soprattutto le interessano incredibilmente i tuoi pensieri. È amica chi coi tuoi difetti ci stringe i nodi forti che vi legano e che non sai spezzare in nessun modo, chi quando va via sta già pensando di tornare, chi quando torna ti guarda e capisce che è sempre tutto uguale: insomma, chi nella tua vita avrà sempre un posto d’onore e resterà sempre l’unica certezza possibile. “Amica“ è un parolone di cui la gente non fa che abusare, ma un’amica è chi ti sostiene anche quando sbagli, è chi non ti crede se menti ed è chi sa i tuoi pensieri quasi anche prima che li pensi, è chi a vederti soffrire sul serio si prenderebbe tutto il tuo dolore perché non li regge, i tuoi occhi gonfi e stanchi, e li vuole vedere brillare, è chi ha sempre la soluzione, alla fine, e chissà come ti fa stare meglio di prima solo standoti vicina, solo per magia, è amica chi si sforza di capirti e se proprio non ce la fa si astiene dal giudicare.
Marzia Sicignano, Ovunque sia, saremo insieme












