Impara ad apprezzare quello che hai, prima che il tempo ti costringa a rimpiangere quello che avevi.
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Impara ad apprezzare quello che hai, prima che il tempo ti costringa a rimpiangere quello che avevi.
“Che percentuale della nostra vita occupa la memoria? Che cosa ricordiamo, in che misura si trasformano gli eventi dopo che li abbiamo vissuti, dopo che sono sprofondati negli abissi e sono diventati ricordo? Perché alcuni fatti, alcuni eventi, ci costringono per loro natura a digerirli dentro di noi, dove si modificano, si rimodellano e ci presentano lati diversi a seconda di come evolve la nostra esistenza; infine ci sono eventi che tentiamo di comprendere per una vita intera. Forse dovremmo vivere almeno tremila anni per capirci qualcosa, della vita. Forse dovremmo essere dèi, sequoie oppure antichi versi di poesie riscoperte dalle sabbie dell'Iraq. E forse la letteratura dopotutto non è altro che il luogo dove riusciamo ad avvicinarci di più alla comprensione dell'esistenza, o dove riusciamo a raccapezzarci un poco, soprattutto perché non ha frontiere. O meglio, perché ignora quelle frontiere che l'essere umano si crea da solo, che dissemina intorno a sé e carica di un tale peso che, diciamolo, diventano il punto di riferimento attorno al quale definisce la propria vita e il proprio universo”.
― Jón Kalman Stefánsson, “Il mio sottomarino giallo”.
Io, quando me lo chiedono, dico sempre così: “amica“ è un parolone, è amica chi non ti lascia scappare da te stessa, cioè chi ti costringe ad affrontare quello che ti fa male perché vuole vederti crescere, perché vuole vederti migliorare. È amica chi corre da te quando chiami anche solo se hai bisogno di parlare e chi ti sa ascoltare come non sa fare nessuno, più che altri perché soprattutto le interessano incredibilmente i tuoi pensieri. È amica chi coi tuoi difetti ci stringe i nodi forti che vi legano e che non sai spezzare in nessun modo, chi quando va via sta già pensando di tornare, chi quando torna ti guarda e capisce che è sempre tutto uguale: insomma, chi nella tua vita avrà sempre un posto d’onore e resterà sempre l’unica certezza possibile. “Amica“ è un parolone di cui la gente non fa che abusare, ma un’amica è chi ti sostiene anche quando sbagli, è chi non ti crede se menti ed è chi sa i tuoi pensieri quasi anche prima che li pensi, è chi a vederti soffrire sul serio si prenderebbe tutto il tuo dolore perché non li regge, i tuoi occhi gonfi e stanchi, e li vuole vedere brillare, è chi ha sempre la soluzione, alla fine, e chissà come ti fa stare meglio di prima solo standoti vicina, solo per magia, è amica chi si sforza di capirti e se proprio non ce la fa si astiene dal giudicare.
Marzia Sicignano, Ovunque sia, saremo insieme
Ero curiosa, molto, volevo fare un sacco di domande. Poi mi avete fatto credere che ero assillante, pesante, logorroica. Ho smesso di fare domande
Ero genuina, piena di buone intenzioni, per voi invece solo ingenua. Ci tenevate a mostrarmi lo schifo del mondo, a farmi vedere quanto nessuna persona meritava il mio sostegno. Ho smesso di esserlo.
Ero pronta a prendermi la responsabilità, a gestirvi tutti, ma mi avete detto che non era un mio compito, che sapevate cavarvela. Mi sono allontanata.
Volevo studiare, mi piaceva perfino, ma si ascoltava solo chi aveva avuto la vita più dura, quindi ne cercai una all'altezza
Sono diventata nervosa, rabbiosa, intoccabile. Stavo bene, ma vi siete avvicinati per dirmi che potevo stare meglio, che dovevo abbandonare la rabbia. L'ho fatto.
Ora sono silenziosa, spenta, annoiata, stupida, sola e tossica per le persone. Non c'è più qualcuno a dirmi qualcosa. Forse sono diventata la versione meno fastidiosa di me stessa. Forse per questo nessuno fa più caso a me, e alla fine, forse, nemmeno mi importa più.
“La sensibilità estrema costringe ad un'attenzione minuziosa. Chi ha l'anima sotto la pelle fa caso al tono, all'espressione dello sguardo e alla postura del corpo che accompagnano le parole. Chi vive così, non passa sopra le cose, le attraversa sempre.”
— Paola Felice
Tu vedi un sorriso, ma non puoi sapere cosa si cela sotto di esso. Un sorriso è un'arma potentissima e micidiale, ispira gli amici, costringe i nemici a dubitare e ti dà la garanzia che qualunque cosa ti possa accadere, sarai sempre tu ad avere il controllo.
Buon compleanno a me, + 17