
#dc comics#dc#batman#bruce wayne#dick grayson#tim drake#batfamily#batfam#dc fanart



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Mentre lui era sul letto stanco senza maglia, steso a pancia in giù, io mi sono avvicinata e mi sono messa a cavalcioni su di lui per fargli un massaggio.
Sono stata così brava che mugugnava di piacere e borbottava qualcosa sulle mie piccole mani da artista.
Ero fiera di me.
Perché in un prato di fiori prendiamo solo i fiori belli? Pensateci. Resteranno solo quello brutti. Non renderanno bello il prato. E se invece prendessimo i fiori appassiti, li buttassimo via? Cosa resteranno? Pensateci.
-scriveresignificasognare
PASSATE | passate
Baka Baka, Rimini. 2.6K likes. Konichiwa sono Reika-chan!! Fissata con Giappone, anime, manga, Corea, Drama, Kpop & Jmusic!! Mi aiuterà in q
Se ti va di seguirmi!!
Dal mio diario personale 24 settembre 2019
Meditando ho avuto un visione. In essa, sto insegnando ad un bambino, mio figlio, mentre lui apprende osservandomi. Mi sento orgoglioso di lui, siccome è ben più intelligente di me. Mentre questa visione si articola, dettagli che davo "per scontati" colpiscono la mia attenzione. In quel momento infatti sento la mia frustrazione, per la difficoltà ad esprimermi. Uso gesti e versi, per cercare di farmi capire dal piccolo, ma non sempre riesco. Attraverso un'istantanea perplessità metto meglio a fuoco l'ambiente circostante, prima noto che il piccolo in questione è sudicio e coperto di stracci, poi realizzo che siamo in una piccola grotta dalla cui entrata si allunga la luce fioca del sole, o di un fuoco. Vedo le mie mani pelose e impolverate reggere bastoni e pietre. Stiamo costruendo una lancia.
#B, Lo sogno
E poi ovviamente mi sveglio e mi accorgo di averti sognato. Ed ho fatto proprio il mio incubo peggiore, e cioè che tu arrivi nello stesso posto in cui sono stata invitata io, perchè la tua nuova ragazza è un amica di amici miei. Ma lo scopro giusto un secondo prima di vederti. E io comincio affannosamente a cercare una via d'uscita, cerco di scappare e non farmi trovare li ma la stanza diventa improvvisamente piccola, e l'atmosfera confusa, io vedo la bocca della gente muoversi ma i suoni si fanno lontani. Solo un ronzio nella mia testa, che diventa un fischio, sempre piu forte. E sento come le lancette di un orologio e sento che il tempo scorre piu veloce, o piu piano, non lo capisco. Ma io sono intrappolata nella mia testa e da quella stanza non riesco ad uscirci. E fisso quella porta sapendo che da un momento all'altro entrerai con un'altra persona, tenendola per mano o magari abbracciandola. Sorridendole nel modo tenero in cui sorridevi a me. Sono paralizzata e mi sveglio così, in un mare di sudore, annaspando tra le mie coperte.
Come si fa ad eliminare una persona dalla propria testa? Come si fa a strapparla via dal cuore? Ho passato la mattina seguente a tentare di tranquillizzare me stessa, razionalizzando gli accaduti. È normale provare nostaglia, è normale che succeda anche dopo tantissimo tempo che non ci si pensa. La verità è che ho avuto talmente tante cose da fare che ho potuto tenere la mente impegnata, senza fatica. Mi sembrava di aver chiuso totalmente con quella parte della mia vita, con lui. Ma la verità è che non si può mai chiudere con il proprio passato, perchè, in qualche modo, continua ad influenzare il presente e condiziona tutto l'avvenire. Ci si può imparare a convivere. Lasciandolo li, accettando che possa continuare a ferire, ammonire, spaventare, a volte.
Ho paura che tu possa risalire ancora, farti spazio tra le acque confuse ed agitate e ricolme della mia coscienza e tornare a galla ancora una volta. Mi fa paura la potenza della tua presenza, il peso della tua assenza. Così devastante. Così pungente. Così prepotente. Hai strappato via una parte di me Chris. E credo la terrai sempre con te e io terrò qualche parte di te in me. Forse dovrei concedermi del tempo per sentire ancora questo vuoto che brucia, ogni tanto. E come lo spiego al mio cuore che tu non ci sei più perchè è giusto cosi? È giusto così. È meglio per me.
Mi concedo un'altra volta di chiedermi dove sarai, come starai. Ma niente di più, la porta è stata chiusa e io non ho intenzione di aprirla ancora.