No comunque se ora mi ritornano gli attacchi di panico giornalieri, io mi impasticco.

seen from Australia

seen from Netherlands
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from Italy
seen from Hong Kong SAR China

seen from Switzerland

seen from Malaysia
seen from Croatia
seen from Russia
seen from Germany

seen from Netherlands
seen from Malaysia

seen from Bangladesh
seen from India

seen from United States
seen from United States
seen from South Africa

seen from Germany
No comunque se ora mi ritornano gli attacchi di panico giornalieri, io mi impasticco.
“Sorrido da quando alle pastiglie ho detto basta.” Se, è quello che mi piacerebbe dire ma è più il contrario anche se poi non sono felice lo stesso ma sono triste se non prendo qualche blister. Che vita contorta di controsensi.
Prima ho parlato con mia mamma e gli ho chiesto se mi poteva portare da un dottore perchè io la notte non dormo più per l'ansia e per i pensieri e sto sveglia fino a tardi e quindi voglio andare da un dottore che mi dia delle goccie o delle pastiglie che mi facciano smettere di avere l'ansia e farmi dormire la notte.
Appena gliel'ho detto pensavo che mi urlasse contro dicendo che erano solo stupidaggini, che è colpa mia e altro...e invece, mi ha detto che va bene e mi fa piacere che mi abbia capito e spero di andarci presto.🙃
Vi terrò aggiornati, anche se non vi interessa niente.😂
Getting my articulations pills before bed time, I need them because I have dysplasia in my hips!
Good night everyone and take your pills!
Antidepressivi
per sorrisi inespressivi,
Benzodiazepine
per un’ansia senza fine,
Antipsicotici
per cervelli caotici,
Stabilizzatori dell’umore
per l’instabilità interiore.
Le mie condizioni qui peggiorano
I demoni mi divorano, emozioni che si svuotano
Quattro pasticche e basta nel mio stomaco
Non c'è mai fine e queste medicine non funzionano
No, non funzionano, oggi come ieri
Sono sempre gli stessi pensieri che mi ossessionano
E mentre affondo mi dico che c'è ancora spazio per un sogno
Come una madre pazza culla un figlio morto
Tre pastiglie in bocca,
la mente trabocca,
mi sdraio sul letto
mentre fisso il tetto
una mano mi scivola nelle mutandine
non sono più una di quelle bambine
che credono all’amore eterno
io che non ho mai ricevuto l’amore materno
Mi tocco pensando al nulla
forse perché il piacere annulla
Vengo e mi blocco
sento l’odore della crema al cocco
Fisso la scrivania
la lametta: una mania
la tocco e mille pensieri risalgono la mia mente
il mondo mente
Un taglio, poi un altro...
Il mondo si blocca e mi sembra di essere in travaglio
Il dolore mi fa sentire viva
Mentre tutto va alla deriva.
Sister, staccala dal blister
Vogliamo spaccare finire sulle riviste
-Chadia Rodriguez, Sister (pastiglie)