Giorno imprecisato dell’era Covid-19
Sono convinto che in un’altra vita ero uno sfigato spaziale, tanto che mi suicidai e mi sono reincarnato ancora in me stesso. Quello che ora sta scrivendo queste parole.
Ebbene si mi ero sottovalutato nella mia sfortuna, ero sfigato più di quello che pensavo, pensavo meno comunque della malasorte la quale era più intelligente di me. Parlava meno e agiva di più. Ora sono di nuovo qui, a vivermi questa era covid-19 e di tutti i suoi vaccini e contro vaccini del caso.
In questo periodo sono arrivato anche a rivalutare tutti quelli che, da anni a ciclo continuo, come primo post della giornata, qui sul social, scrivono “Buongiorno un cazzo” pensando di far ridere. Ora comprendo che non era una battuta, ma un’affermazione convinta. Chiedo loro scusa.
Si sopravvive giorno per giorno ascoltando e leggendo tutti quelli che secondo loro sono convinti anche loro che è come dicono loro, a parte chi sta da dio nel suo comfort psicologico, che sono cugini di quelli che non sbagliano mai. Quelli che una volta pensavano di aver sbagliato ma si sbagliavano.
A tutto questo c’è un unico modo per sopravvivere, in realtà ce ne sarebbe un altro ma sarebbe illegale, ed è quello di buttarsi sull’ironia.
Quindi tutti ironici, che a noi italiani riesce benissimo ironizzare su tutto e tutti. Che poi in realtà quello che noi italiani siamo un popolo di comici e bravi nell’ironia è un luogo comune secondo me; leggo molti che proprio il senso dell’umorismo non ce l’hanno, spesso vengono così paraculati dagli ironici o più platealmente mandati a fare in culo. Spero tanto per loro che seppur non avendo il senso dell’ironia abbiano almeno quello dell’orientamento, per non perdersi mentre ci vanno.
Esistono anche quelli, e sono la razza peggiore, che si credono ironici ma non lo sono per niente. Quelli che danno solo fastidio e se lo fai notare loro continuano, perché per loro dire “basta hai scassato tre quarti di minchia” equivale a un incentivo.
Però pensandoci meglio un’altra cosuccia, roba da niente neh, in cui molta gente ci si butta per ovviare a questa vita grama c’è. Una cosuccia da niente dicevo, una pretesa da niente… innamorarsi.
Credo che se una volta si doveva cercare la donna, o l’uomo ideale, oggi il successo in amore è dato dal trovare una persona che non abbia gravi disturbi mentali. Magari uno o due, senza in effetti è una bella pretesa. Siamo tutti peggiorati e questa situazione di emergenza sanitaria ci ha fatto peggiorare non poco.
Anche io ho scelto la via dell’amore, si quello per il cibo. Vuoi mettere la differenza tra sentire le farfalle nello stomaco per una lei e sentirsi pieno lo stomaco con le farfalle al ragù? Dai siamo seri.
Molti erano già di loro dei perfetti idioti, devo dire che con molta applicazione e impegno nel tempo si sono perfezionati. Spesso sono quelli che più si assurgono a nuovi leader, anzi influencer oggi si fanno chiamare così, gente che ha la lingua lunga inversamente proporzionale alla brevità del loro cervello.
Mi chiedo se in realtà tutti noi siamo degli spermatozoi che vivono in un enorme testicolo, ecco perché la Terra è sferica, dove solo uno su millemila è davvero utile.
Comunque ritornando all’inizio del mio discorso io sono sfigato, ne sono convinto, altrimenti non mi spiego il motivo per il quale certa gente è entrata a far parte della mia vita. Anche se, devo essere sincero, il karma a oggi sta dando piccoli segni di risveglio.
Chiudo affermando che essendo in quasi otto miliardi su questa terra, se equamente distribuita la sfortuna farebbe meno danni a moltissimi di noi, invece di prendersela con i soliti noti.