Pericoloso amore mio
C'era una volta, un bel giovane di nome Ian.
Ian era un comune contadinello, lavorava i campi per la famiglia reale e la sua vita era fatta di abitudini. Al compimento del suo 20esimo compleanno, nel suo villaggio si fece una gran festa. Abitante del villaggio: " Ian ora devi pensare a trovarti moglie non solo a sfamare le tue bestie!" Ian: "Hai ragione mio caro!" *Quanto avrei voluto conoscere i miei genitori e dir loro guardate come sono ora!* Il povero sventurato era stato abbandonato al villaggio a soli 3 mesi di vita, non sapeva nulla dei suoi genitori e per anni il suo nome era stato "bastardo". Poi una vecchia signora si prese cura di lui ma l'amore di quella donna durò pòochi anni. Dei briganti saccheggiarono la loro dimora e uccisero la donna. Ian non aveva mai visto la residenza della regina, ma sapeva che ella aveva una figlia, la custodiva senza farla mai allontanare. Ma di notte quando la luce lasciava spazio alle tenebre, la giovane scappava di tanto in tanto... Iniziò a tenere d'occhio il villaggio perchè ella non si cibava di carne o verdure...ella bramava sangue. Caldo, dolce e vivo! La ragazza era stata maledetta dal suo stesso padre, che aveva nascosto la sua oscura natura, finchè non nacque Elizabeth.
Elizabeth si aggirava di notte, non solo per non farsi scoprire ma poichè di giorno il calore del sole sulla sua candida pelle, bruciava come fuoco! Era abile a non lasciare tracce del suo operato! Costringeva con dei trucchetti i suoi sudditi a lasciarsi succhiare il sangue e non smetteva finchè non ne succhiava anche l'ultima goccia! Era compito del suo servo, ripulire la scia di cadaveri. Rase al suolo quasi ogni villaggio lontano prima di decidere e perlustrare quelli vicini. Arrivò al villaggio del giovane Ian proprio mentre festeggiava con i suoi amici. Sentiva il sangue scorrere nelle sue vene, era dolce, giovane e vivo! Lo bramava...ma poi i loro sguardi si incrociarono. Elizabeth non aveva mai provato pietà...eppure quello che sentiva guardandolo negli occhi era la cosa più simile che ci possa essere alla pietà! Torno in camera sua e si concentrò per capire cosa le era successo...ma non lo capiva! Chiese al suo fedele servo di spiare quell'uomo, lei avrebbe visto ogni cosa in questo modo poichè il povero servo era sotto il suo potere... Passarono vari mesi seguendo Ian, ma più lo spiava più ella ne era attratta cosi decise di non attendere ancora e una notte le piombo davanti facendo finta di essersi smarrita!E:"Oh, buon uomo per l'amore del cielo dove mi trovo?Stavo cercando la mia pecora e mi sono allontanata da casa ora non trovo a via!"
I:"Si calmi, prego si sieda e mi dica da dove viene così l'aiuterò. Ma prima lasciate che mi presenti sono Ian un umile contadino" E:"Io sono Elizabeth, vengo dal villaggio a nord del castello" [...] Dopo circa un'or, la sete di Elizabeth si stava facendo sentire, decise così di cedere alla tentazione pur sapendo che probabilmente l'avrebbe ucciso.
Ian si addormentò ma al suo risveglio, credeva fosse un sogno.
Si specchiò e notò 2 piccoli forellini con del sangue sul suo collo, quando li sfiorava bruciavano. Si sentiva debole e confuso. Ma era vivo, contro ogni aspettativa, Elizabeth si era fermata in tempo....
Si dedicò per tutto il giorno a lavori poco scantanti, fece una ricca colazione e poco prima di pranzo piantò anche delle verdure.
Passò una giornata tranquilla, ma non vedeva l'ora di rimettersi a dormire, era spossato! Mentre andava verso la sua dimora, Ian vide la misteriosa donna del sogno...o forse non era un sogno? I:" Sei tu...cosa è successo ieri notte? MI ricordo di te ma pensavo fosse un sogno. E cosa mi hai fatto, sei una strega?"
Elizabeth scappò a quelle sue parole, per la prima volta qualcuno si ricordava di lei!
Ma dalla sua stanza lei lo controllava sempre! Ne era totalmente ossessionata!
Lui, non era da meno, pensava in ogni momento al suo volto, così angelico ma allo stesso tempo oscuro....
Si ringrazia Nina per avermi aiutato con questa storia <3







