Fendi Casa x Louis Poulsen at Fendi Casa, Piazza Scala, Milan.
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Fendi Casa x Louis Poulsen at Fendi Casa, Piazza Scala, Milan.
Gallerie d’Italia – Piazza Scala
Sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano
25 novembre 2016 – 5 marzo 2017
Con 100 opere, tra dipinti (72 in tutto, di cui 10 di Canaletto e 62 di Bellotto), 14 disegni (2 di Canaletto e 12 Bellotto) e 14 incisioni (2 di Canaletto, 9 di Bellotto e 3 di Fabio Berardi), il percorso espositivo intende illustrare uno dei più affascinanti episodi della pittura europea, il vedutismo veneziano, attraverso l’opera dei due artisti che, legati da vincolo di parentela, seppero trasformare questo peculiare genere nella corrente d’avanguardia che tanto caratterizzò il Settecento.
Un terzo delle opere, in particolare degli esordi del più giovane vedutista Bellotto, è esposto in Italia per la prima volta, altrimenti conservati in istituzioni e dimore private distribuite in tre continenti.
Bellotto e Canaletto, pittori dotati di un talento che supera di molto quello dei vedutisti che li hanno preceduti, portano questo genere artistico al massimo livello.
La mostra si completa con una sezione multimediale in cui il visitatore è accompagnato alla scoperta del Vedutismo, di Venezia e del Settecento europeo, fruibile anche al sito http://www.ilbookshopdellemeraviglie.it.
Informazioni mostra 25 novembre 2016 – 5 marzo 2017 Gallerie d’Italia – Piazza della Scala 6, Milano Apertura Martedì – domenica 9.30-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30) Giovedì 9.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) Lunedì chiuso Aperture straordinarie 8 e 26 dicembre 2016, 1 gennaio 2017 (apertura gratuita 14.30-19.30, ultimo ingresso alle ore 18.30), 6 gennaio 2017 Chiusure 7 dicembre chiusura anticipata alle 14.30 (ultimo ingresso ore 13.30) 24, 25 e 31 dicembre 2016 Biglietto Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro, ridottissimo 5 euro Gratuito per le scuole, minori di 18 anni e la prima domenica del mese
immagine in evidenza: Bernardo Bellotto La Piazza San Marco, Venezia / Piazza San Marco, Venice, 1742-1743 olio su tela / oil on canvas 136,2 x 232,5 cm The Cleveland Museum of Art, Leonard C. Hanna, Jr. Fund (1962.169) © The Cleveland Museum of Art
Bernardo Bellotto Il Canal Grande verso sud, dai Palazzi Foscari e Moro Lin fino a Santa Maria della Carità, Venezia / The Grand Canal Looking South, from Palazzi Foscari and Moro Lin to Santa Maria della Carità, Venice, 1738 ca olio su tela / oil on canvas 58,4 x 88,9 cm Collezione privata / Private Collection
Bernardo Bellotto La Piazza San Marco, Venezia / Piazza San Marco, Venice, 1742-1743 olio su tela / oil on canvas 136,2 x 232,5 cm The Cleveland Museum of Art, Leonard C. Hanna, Jr. Fund (1962.169) © The Cleveland Museum of Art
Bernardo Bellotto Il Castello Sforzesco, Milano / The Castello Sforzesco, Milan, 1744 ca olio su tela / oil on canvas 61 x 97, 5 cm The National Heritage Institute, Regional Historic Sites Management in České Budějovice, Castle Náměšť nad Oslavou
Bernardo Bellotto Dresda dalla riva sinistra dell’Elba, a valle dei bastioni / Dresden from the Left Bank of the Elbe, below the Fortifications, 1748 olio su tela / oil on canvas 135 x 238 cm Gemäldegalerie Alte Meister, Staatliche Kunstsammlungen Dresden (607) © 2016. Foto Scala, Firenze/bpk, Bildagentur fuer Kunst, Kultur und Geschichte, Berlin
Bernardo Bellotto Dresda dalla riva sinistra dell’Elba, il Castello a sinistra, la chiesa cattolica Hofkirche di fronte / Dresden from the Left Bank of the Elbe, the Palace on the Left, the Catholic Hofkirche Streight Ahead, 1748 olio su tela / oil on canvas 133 x 235 cm Gemäldegalerie Alte Meister, Staatliche Kunstsammlungen Dresden (608) © 2016. Foto Scala, Firenze/bpk, Bildagentur fuer Kunst, Kultur und Geschichte, Berlin
Bernardo Bellotto La Kreuzkirche, Dresda / The Kreuzkirche, Dresden, 1751-1753 ca olio su tela / oil on canvas 197 x 187 cm San Petersburg, The State Hermitage Museum (GE 203) © The State Hermitage Museum, San Petersburg, 2016 / Pavel Demidov
Bernardo Bellotto Pirna dal villaggio dei pescatori / Pirna from the Boatmen’s Village, 1753-1754 olio su tela / oil on canvas 136 x 237 cm Gemäldegalerie Alte Meister, Staatliche Kunstsammlungen Dresden (626) © 2016. Foto Scala, Firenze/bpk, Bildagentur fuer Kunst, Kultur und Geschichte, Berlin
Bernardo Bellotto La Piazza del Mercato di Pirna /The Market Square in Pirna, 1753-1754 olio su tela / oil on canvas 134 x 238 cm Gemäldegalerie Alte Meister, Staatliche Kunstsammlungen Dresden (623) © 2016. Foto Scala, Firenze/bpk, Bildagentur fuer Kunst, Kultur und Geschichte, Berlin
Bernardo Bellotto Pirna dalla Fortezza di Sonnenstein / Pirna from the Sonnenstein Fortress, 1754-1756 olio su tela / oil on canvas 133 x 234 cm Gemäldegalerie Alte Meister, Staatliche Kunstsammlungen Dresden (625) © 2016. Foto Scala, Firenze/bpk, Bildagentur fuer Kunst, Kultur und Geschichte, Berlin
Bernardo Bellotto Il Palazzo di Wilanòw dal giardino / The Wilanòw Palace from the Garden, 1777 olio su tela / oil on canvas 117 x 164 cm The Royal Castle in Warsaw – Museum (ZKW/460) Foto di / Photo by Andrzej Ring, Lech Sandzewicz
Il Canal Grande con il Ponte di Rialto da sud, Venezia / The Grand Canal with the Rialto Bridge from the South, Venice, 1740 ca olio su tela / oil on canvas 45 x 76 cm Paris, Institut de France, Musée Jacquemart André (MJAP-P 577-1) © Culturespaces-Musée Jacquemart-André
Canaletto La Piazza San Marco verso ovest, Venezia / Piazza San Marco Looking West, Venice, 1753 ca olio su tela / oil on canvas 175,2 × 139,5 cm Alnwick Castle, The Duke of Northumberland Collection (03327) © The Northumberland Estates 2016
BELLOTTO E CANALETTO. LO STUPORE E LA LUCE Gallerie d’Italia – Piazza Scala Sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano 25 novembre 2016 – 5 marzo 2017…
Milano, Gallerie d’Italia – Piazza Scala
7 novemvre 2015 – 21 febbraio 2016
Seguite il rosso. Il rosso è il colore che vi accompagna nell’allestimento di questa mostra, la più completa e aggiornata esposizione monografica su Francesco Hayez, nato veneziano, con oltre 100 dipinti e affreschi.
Rosso come la passione, non solo amororsa, ma anche come specchio delle inquietudini e delle attese del Risorgimento di cui Hayez è stato, con Manzoni e Verdi, un grande interprete. Tanto che subito “divenne il cantore della bellezza, dell’amore e dei valori risorgimentali, di sentimenti comunque universali, di cui la sua opera è indissolubilmente intrisa” ( Fernando Mazzocca).
E poi prendetevi tutto il tempo e innamoratevi ancora e ancora e ancora di fronte alle tre versioni del Bacio, per la prima volta qui riunite una affianco all’altra.
Ma Hayez era molto di più di un bravo pittore delle passioni umane. Sappiate che non state guardando solo un bacio, estremamente sensuale sicuramente, ma se fate attenzione e cambiate punto di vista noterete negli abiti dei due amanti colori che rimandano alle bandiere italiane e francesi, un sicuro rimando politico all’abbraccio delle due nazioni che aveva reso possibile l’unificazione.
Insomma, Hayez ci regala molte chiavi di lettura restando il pittore romantico per eccellenza e vederete voi come gustravi al meglio questo percorso aspettando la neve…
Attività collaterali: le Gallerie d’Italia propongono in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana, una ricca rassegna cinematografica dove ad ogni pellicola viene legata un’opera presentata in mostra e illustrata al pubblico dai mediatori culturali delle Gallerie.
Di seguito gli appuntamneti a ingresso gratuito:
Domenica 8 novembre h 15 / Giovedì 14 gennaio h 18
Senso
R.: Luchino Visconti. Sc.: L. Visconti, Suso Cecchi d’Amico, dal romanzo omonimo di Camillo Boito. Int.: Alida Valli, Farley Granger, Massimo Girotti, Rina Morelli. Italia, 1954, 121’.
A Venezia, in epoca di irredentismo (anni ’60 dell’800), la contessa Serpieri si innamora di un ufficiale austriaco e ne diviene l’amante. Per lui è disposta a tutto, ma quando scopre la meschinità dell’uomo ne denuncia i tentativi di diserzione, per i quali l’ufficiale sarà giustiziato.
Abbinato al quadro Il bacio (n. 143)
Giovedì 7 gennaio ore 18 / Domenica 21 febbraio h 15
Malombra
R.: Mario Soldati. Sc.: M. Soldati, Renato Castellani, Mario Bonfantini, Ettore Maria Margadonna, Tino Rihcelmy, dall’omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro. Int.: Isa Miranda, Andrea Checchi, Irasema Dilian, Gualtiero Tumiati. Italia, 1942, b/n, 132’.
Vivere da segregati in una villa sul lago (in questo caso, di Como) può creare turbe profonde. Così, la protagonista, Marina di Malombra, si immedesima sempre di più in una zia morta suicida e, per vendicarla, precipita in una spirale di violenza che conclude togliendosi la vita.
Abbinato al quadro Autoritratto a sessantuno anni (n. 148)
Domenica 15 novembre h 15 / Domenica 7 febbraio h 15
Il vangelo secondo Matteo
e sc..: Pier Paolo Pasolini. Int: Enrique Irazoqui, Susanna Pasolini, Francesco Leonetti, Natalia Ginzburg, Ninetto Davoli, Alfonso Gatto, Enzo Siciliano. Italia, 1964, 137’.
(…) Con grande stupore di coloro che mi avevano condannato per vilipendio contro la religione, feci Il vangelo secondo Matteo, che è caduto negli anni del pontificato di Giovanni XXIII, e a lui venne dedicato, ed è stato una specie di concreto atto di dialogo e di rapporto fra un comunista, seppure non iscritto al partito, e le forze più avanzate del cattolicesimo italiano. (P.P.P.)
Abbinato al quadro Ecce Homo (n. 052)
Domenica 24 gennaio h 15
Romeo e Giulietta
R.: Franco Zeffirelli. Sc.: F. Zeffirelli, Franco Brusati, Masolino d’Amico. Int.: Leonard Whiting, Olivia Hussey, Michael York, John McEnery. Italia, 1968, 138’.
Con un cast quasi interamente anglosassone, giovanissimo e sconosciuto, Zeffirelli affronta questo adattamento shakespeariano con l’idea di portare nella Verona del XVI secolo lo spirito beat della Swinging London. Premio Oscar 1969 per Miglior Fotografia e Migliori Costumi Bella, celebre colonna sonora di Nino Rota.
Abbinato al quadro L’ultimo addio di Giulietta a Romeo (n. 069)
Domenica 22 novembre h 15 / Giovedì 18 febbraio h 18
Noi credevamo
R.: Mario Martone. Sc.: Giancarlo De Cataldo, Mario Martone. Int.: Luigi Lo Cascio, Toni Servillo, Luca Zingaretti, Valerio Binasco, Francesca Inaudi. Italia, 2009, 170’.
Il film racconta la storia della vita e delle passioni di tre patrioti italiani, sventati e romantici. Ma attraverso le loro vicende, ciò di cui si parla sono i quarant’anni di storia patria (dal 1830 al 1870) che hanno portato alla nascita dello stato italiano. Intrighi, lotte, congiure, nobiltà, ideali in un maestoso affresco del XIX secolo, ambientato tra il nostro paese, la Francia e l’Inghilterra.
Abbinato al quadro Ritratto di Cristina Belgioioso Trivulzio (n. 063)
Giovedì 26 novembre h 18 / Domenica 31 gennaio h 15
Waterloo
e sc.: Sergej Bondarchuk. Int.: Rod Steiger, Christopher Plummer, Orson Welles, Jack Hawkins. Italia/URSS, 1970, 135’.
Napoleone viene costretto all’esilio elbano mentre a Parigi s’insedia sul trono Luigi XVIII. Ma il maresciallo Ney, suo vecchio compagno d’armi, che avrebbe l’ordine di arrestarlo, si fa prendere dall’entusiasmo e lo accoglie nuovamente come il vero imperatore. Quindi Napoleone rientra trionfalmente a Parigi, mentre Luigi XVIII scappa e tutte le potenze europee si mettono di nuovo in allarme. Ma Lord Wellington lo sconfigge definitivamente a Waterloo.
Abbinato al quadro Napoleone I distribuisce le decorazioni dopo la battaglia di Wagram (n. 061)
Domenica 29 novembre h 15 / Giovedì 28 gennaio h 18
I Promessi Sposi
R.: Mario Camerini. Sc.: M. Camerini, Ivo Perilli, Gabriele Baldini. Int.: Gino Cervi, Dina Sassoli, Enrico Glori; Italia, 1941, 115’.
Il film ripercorre fedelmente le pagine del grande romanzo di Alessandro Manzoni, cominciando con l’intimazione dei bravi a don Abbondio di non celebrare il fatidico matrimonio. Continuando poi con la fuga dal paese, la conversione dell’Innominato, la rivolta, la peste e, quindi, le nozze.
Abbinato al quadro Ritratto di Alessandro Manzoni (n. 099)
Domenica 10 gennaio h 15 / Giovedì 4 febbraio h 18
Piccolo Mondo Antico
R.: Mario Soldati. Sc.: Mario Bonfantini, Emilio Cecchi, Alberto Lattuada, M. Soldati, dall’omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro. Int.: Alida Valli, Massimo Serato, Mariù Pascoli. Italia, 1941, 106’.
Prima metà del XIX secolo, Lombardia austriaca. Franco Maironi, patriota, sposa Luisa Rigey contro il volere della nobile e arcigna nonna, che lo disereda. Dal matrimonio nasce Ombretta, che poco dopo annega. La mamma si chiude nel dolore e soltanto quando il marito parte volontario per la guerra di Crimea ritrova il suo equilibrio.
Abbinato al quadro Autoritratto in un gruppo di amici (n. 045)
Domenica 17 gennaio h 15 / Giovedì 11 febbraio h 18
Gli amori di Astrea e Celadon
e sc.: Eric Rohmer. Int.: Andy Gillet, Stéphanie Crayencour, Cécile Cassel, Véronique Reymond. Fr./Sp./It., 2007, 109’.
La pastorella Astrea ed il pastore Céladon si amano di un amore innocente e puro e si sono promessi eterna fedeltà. Tuttavia, un malvagio pretendente di Astrea le fa credere che Céladon l’abbia tradita e lei, delusa e arrabbiata, intima all’innamorato di non farsi più rivedere. Disperato, il ragazzo si getta da una rupe per togliersi la vita ma viene salvato da alcune ninfe che decidono di tenerlo con loro a patto che non riveda più Astrea. Céladon, deciso a riconquistare l’amore e la fiducia della donna amata, per riuscire nell’impresa, sarà costretto a superare sotto mentite spoglie una serie di prove.
Abbinato al quadro Betsabea al bagno (n. 079)
Giovedì 21 gennaio h 18 / Domenica 14 febbraio h 15
Nostos – Il ritorno
R., sc., fot., suono e mont: F. Piavoli. Collaboraz. artistica: Neria Poli. Int.: Luigi Mezzanotte, Giuseppe Marcoli, Alex Carozzo, Nicola Colella, Davide Forghieri, Alessandra Agosti, Ginevra Alighieri, Neria Poli. Italia, 1989, 87’.
In un luogo e in un tempo fuori dalla storia, sospesa in una dimensione mitica, il viaggio irto di pericoli e prodigo di rivelazioni di Nostos, che, come Ulisse, prende il mare per far ritorno a casa.
Abbinato al quadro Ulisse alla corte di Alcinoo (n. 007)
per INFO T 0287242114 www.cinetecemilano.it [email protected]
in copertina: Il bacio, 1867 olio su tela, cm 116,8 x 80 Collezione privata
Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo, 1867 olio su tela, cm 238 x 192 Milano, Pinacoteca di Brera Su concessione del Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo, Milano, Pinacoteca di Brera
Il bacio, 1867 olio su tela, cm 116,8 x 80 Collezione privata
Il bacio, 1861 olio su tela, cm 127 x 95 Collezione privata
Il bacio. Episodio della giovinezza. Costumi del secolo XIV, 1859 olio su tela, cm 112 x 88 Milano, Pinacoteca di Brera Su concessione del Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo, Milano, Pinacoteca di Brera
Ritratto della contessina Antonietta Negroni Prati Morosini, 1858 olio su tela, cm 133,5 x 110 Milano, Galleria d’Arte Moderna
Il martirio di San Bartolomeo, 1856 olio su tela, cm 452 x 233 Castenedolo (Brescia), chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo fotostudio Rapuzzi
Ritratto della cantante Matilde Juva Branca, 1851 olio su tela, cm 121 x 95 Milano, Galleria d’Arte Moderna
Alberico da Romano, fratello di Ezzelino, si dà prigioniero con la sua famiglia al Marchese d’Este capo dell’armata crociata per distruggere gli Ezzelini tutti, 1845-1850 olio su tela, cm 250 x 360 Collezione privata
Accusa segreta, 1847-1848 olio su tela, cm 153 x 120 Pavia, Musei Civici
La sposa di Ruggier Mastrangelo da Palermo insultata dal francese Droetto e vendicata con la morte di questo (I Vespri siciliani), 1844-1846 olio su tela, cm 225 x 308 Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Giacobbe, incontratosi con Esaù, e inchinandosi a lui sette volte, gli mostra il gregge e i cammelli che gli aveva mandato in dono e gli presenta nello stesso tempo la propria moglie ed i propri figli, 1844 olio su tela, cm 208 x 300 Brescia, Musei Civici d’Arte e Storia
Ritratto di Alessandro Manzoni, 1841 olio su tela, cm 120 x 92,5 Milano, Pinacoteca di Brera Su concessione del Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo, Milano, Pinacoteca di Brera
L’ultimo abboccamento di Jacopo Foscari con la propria famiglia (I due Foscari), 1838-1840 olio su tela, cm 165 x 233 Collezione Fondazione Cariplo Milano, Gallerie d’Italia – Piazza Scala
Betsabea al bagno, 1834 olio su tela, cm 180 x 140 Collezione privata
La Maddalena penitente, 1833 olio su tavola, cm 118 x 151 Milano, Galleria d’Arte Moderna
Gli abitanti di Parga che abbandonano la loro patria (I profughi di Parga), 1826-1831 olio su tela, cm 201 x 290 Brescia, Musei Civici d’Arte e Storia
Venere che scherza con due colombe (Ritratto della ballerina Carlotta Chabert), 1830 olio su tela, cm 183 x 137 Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Deposito Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto © MART – Archivio fotografico e Mediateca
Maria Stuarda nel momento che sale al patibolo, 1827 olio su tela, cm 211 x 290 Collezione Banca Cesare Ponti
Santa Maria Maddalena penitente nel deserto, 1825 olio su tela, cm 131,5 x 112,6 Labirinto della Masone (Fontanellato, Parma), collezione Franco Maria Ricci
Gli sponsali di Giulietta e Romeo procurati da fra Lorenzo, 1823 olio su tela, cm 179 x 227 Graf von Schönborn Kunstsammlungen Pommersfelden
L’ultimo bacio dato a Giulietta da Romeo, che obbligato a fuggire sta per iscendere dalla finestra; il fondo rappresenta l’alba nascente; la fante trasporta altrove la lucerna; l’architettura ricorda i tempi in cui vissero questi sventurati sposi, 1823 olio su tela, cm 291 x 201,8 Tremezzo (Como), Villa Carlotta
Pietro Rossi, signore di Parma, spogliato dei suoi domini dagli Scaligeri, signori di Verona, mentre è invitato nel castello di Pontremoli, di cui stava a difensore, ad assumere il comando dell’esercito veneto, il quale doveva muoversi contro i di lui propri nemici, viene scongiurato con lagrime dalla moglie e da due figlie a non accettare l’impresa, 1818-1820 olio su tela, cm 131 x 157,5 Milano, Pinacoteca di Brera Su concessione del Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo, Milano, Pinacoteca di Brera
Teti riceve da Vulcano le armi di Achille. Danzatrici, Vittorie e Putti, 1817-1818 affresco staccato, cm 393 x 137 Venezia, Museo Correr 2015 © Archivio Fotografico – Fondazione Musei Civici di Venezia
Laocoonte, figlio di Priamo e sacerdote di Apollo, vittima, coi figli, della vendetta di Minerva, per cui partirono due grossi serpenti da Tenedo per avvinghiarli a morte nelle loro spire, 1812 olio su tela, cm 175 x 246 Milano, Accademia di Brera
HAYEZ Milano, Gallerie d'Italia - Piazza Scala 7 novemvre 2015 - 21 febbraio 2016 Seguite il rosso. Il rosso è il colore che vi accompagna nell'allestimento di questa mostra, la più completa e aggiornata esposizione monografica su Francesco Hayez, nato veneziano, con oltre 100 dipinti e affreschi.