Eventi. Alessandria: workshop FARE SOCIAL NON E' UN'IMPRESA - Con RICCARDO PIRRONE
FARE SOCIAL NON E’ UN’IMPRESA – EVENTO SPECIALE CON RICCARDO PIRRONE
Confcommercio (Alessandria)
Lunedì 13 marzo alle 10.30 Riccardo Pirrone, social media manager per #Taffo e molti altri brand, creativo per kirweb e formatore per kiracademy, articolista per il Sole 24 Ore, sarà a disposizione dei nostri Soci in occasione del workshop “Fare social non è un’impresa”, in cui si alterneranno…
Anche lo scettico agisce sulla base del senso comune
Thomas Reid, Ricerca sulla mente umana secondo i princìpi del senso comune (traduzione italiana di Antonio Santucci, UTET 1975, p. 108-109).
Si tratta di una audace filosofia che rifiuta senza ambagi i principi che regolano irresistibilmente la credenza e la condotta di tutta l’umanità nei comuni affari della vita e ai quali lo stesso filosofo deve cedere dopo aver immaginato di averli confutati. Questi principi sono più antichi e hanno un’autorità maggiore della filosofia, di cui costituiscono la base. Semmai la filosofia potesse abbatterli, verrebbe sepolta sotto le loro macerie; d’altra parte, tutti i mezzi della sottigliezza speculativa sono troppo deboli a questo riguardo. Un tentativo del genere non è meno ridicolo del fatto che un meccanico progetti una leva per spostare la terra dal suo posto o che un matematico pretenda di sostenere che due cose uguali a una terza non sono uguali tra loro.
Nota
Thomas Reid lesse superficialmente, o in una cattiva traduzione, gli episodi della vita di Pirrone che Diogene Laerzio attribuisce ad Antigono di Caristo. Per quanto riguarda il comportamento di Pirrone con i cani, nelle Vite dei filosofi si legge infatti (Diogene Laerzio, IX, 66):
E poiché un’altra volta ebbe paura di un cane sguinzagliatogli contro, a chi lo accusava rispose che è difficile spogliarsi completamente della condizione umana e che si deve combattere contro la realtà delle cose, nei limiti del possibile, anzitutto con le azioni e, se questo non si può, almeno col ragionamento.
Riguardo poi l’episodio del cuoco inseguito con lo spiedo, ad arrabbiarsi non fu Pirrone ma un suo discepolo, Euriloco (Diogene Laerzio, IX, 68-9):
Tra gli altri, egli ha avuto anche discepoli illustri, come Euriloco, del quale pur si tramanda il seguente fallo. Si dice, infatti, che costui si adirò a tal segno che alzò lo spiedo con tutte le carni e inseguì il cuoco fin sulla piazza.
Non perdeva mai la sua compostezza, così che se qualcuno lo piantava nel mezzo del discorso, egli lo finiva per conto suo, benché in giovinezza fosse stato piuttosto facilmente irritabile. Spesso – narra lo stesso Antigono – si allontanava di casa senza preavvertire nessuno e andava vagabondando con chi voleva. Quando una volta Anassarco cadde in un pantano, Pirrone continuò la sua strada senza aiutarlo. Qualcuno gli rimproverò un tal comportamento, ma Anassarco stesso lodò la sua indifferenza e la sua impassibilità. Una volta fu sorpreso mentre parlava con se stesso e gliene fu chiesta la ragione. Pirrone rispose che si allenava ad essere uomo probo e buono.
progetto architettonico Arata Isozaki & Associates
progetto d’interni di KCA International
foto e testo di Sergio Pirrone
A Pudong (Shanghai ), Cina, l’Himalayas Center, monumentale complesso polifunzionale annic hilisc e l’ego dei passa nti con le sagome ambigue e forti della sua architettura firmata da Arata Isozaki, maestro geometric o di eterogeneità, know-how e marchio d’origine controllata