Michele Pizzolato,uomo di sinistra
“L'obiezione - di fatto unica - al M5S è così riassumibile: con loro si cade dalla padella alla brace, si va al baratro, perché non sono esperti, preparati e via dicendo. Il punto, mi si permetta, è diverso. Non sono di quelli che credono che il M5S abbia la bacchetta magica. Non credo che cambierà tutto in pochi mesi o anni, no. Certo, credo che non si faranno più riforme autoritarie della Costituzione, assurdità inutili come le Olimpiadi a Roma, si smetterà anche solo di nominare il ponte sullo stretto ... questo sì. Ma i vincoli alle politiche economiche, assurdi e disastrosi per la disoccupazione, per la crescita ci sono e rimarranno. Quello che credo è che con la vittoria del M5S andrebbe a casa una classe politica disastrosa che ci ha portato, centrodestra e centrosinistra (PD, Lega, Forza Italia, cespugli di destra centro e sinistra), in questo vicolo cieco. Rivotare questi è continuare a dare fiducia a una classe politica disastrosa che, lungi dal contrastare il declino italiano, ne è fra le cause prime. Chi ha firmato i trattati europei in materia di banche e austerità? Mica cadono dal cielo! Li hanno firmati loro! Questi che continuano a chiedere fiducia... Chiedono fiducia perchè è una classe politica, di tristissimi professionisti della politica, cui se si sfila la poltrona e il vitalizio, si scioglie come neve al sole. Il cambio di classe politica, di QUESTA disastrosa classe politica, sarà DI PER SE' un risultato enorme della vittoria del M5S. E' la premessa non per un cambio immediato, ma per ricominciare, pazientemente, a fare politica in Italia, a discutere di ricette diverse, a provare a risalire la china. Sarà durissima per tanti motivi. Questi la poltrona non la mollano facilmente e dietro le poltrone dirette ci sono una pletora di nomine di sottobosco politico. I due termometri della resistenza al cambiamento di classe politica sono la proposta di legge elettorale (sinteticamente tutto ciò che tiene lontano il M5S dalla stanza dei bottoni) e la grande stampa oramai pressoché completamente ingaggiata nella lotta quotidiana contro il M5S. Sarà durissima, magari si perde pure, ma ne vale la pena." p.s. Ecco, un articolo normale.





















