Voto: ⭐︎⭐︎⭐︎⭐︎/5
Tè: Pompadour, Mora e Lampone [tè semplice ai frutti rossi con qualche accenno più “selvaggio”]
Titolo: Vicious
“Plenty of humans were monstrous, and plenty of monsters knew how to play at being human.”
La Schwab è sicuramente la rivelazione degli ultimi anni in campo fantasy e urban fantasy. Tra i suoi titolo più famosi troviamo Magic, Our Savage Song e The Archived. Io (che li ho letti tutti) ho deciso di parlare per primo di Vicious, che è quello che mi ha complito di più ed è di gran lunga il mio preferito.All’inizio non ingranava: una serie di flashback, di situazioni strane che non riuscivo a connettere ed ero sul punto di mollarlo e passare oltre. Poi qualcosa è cambiato, la storia ha iniziato a prendere forma ed ho iniziato a capire.Victor è il protagonista, all’inizio solo un ragazzo, intelligente ed ambizioso, ma poi, pian piano, si trasforma in un mostro ed è proprio per questo che è tanto amato. Lui ed il suo compagno di stanza iniziano a fare ricerche sull’adrenalina e sugli effetti delle esperienze pre-mortem. Victor decide di provare e vedere se ciò gli comporta qualche cambiamento, ma mentre a lui non lascia nulla ad Eli, il suo amico, cambia la vita per sempre. Victor, geloso, decide di riprovare ma le cose finiscono male e finisce in prigione ingiustamente.Quando Victor esce di prigione decide di vendicarsi di Eli, ma scopre che lui ha utilizzato la sua condizione per arrivare ai vertici della fama. Allora il suo piano cambia.
È stata una lettura brillante e presto uscirà il seguito, non vedo l’ora perchè adoro Victor e ho amato questo primo libro.









