Ti ho voluto così tanto che ho pregato dio, ma ora brucia all'inferno amore mio
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Ti ho voluto così tanto che ho pregato dio, ma ora brucia all'inferno amore mio
Newsletter 16-06-2020. Cari amici, venerdì 19 e sabato 20 Giugno celebriamo le festività del Sacratissimo Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria...
“Cari figli, il mio amatissimo Figlio ha sempre pregato e glorificato il Padre Celeste, Gli ha sempre detto tutto e confidato nella Sua volontà. Così dovreste fare anche voi, figli cari, perché il Padre Celeste ascolta sempre i suoi figli. Un cuore dentro un cuore, l’amore, luce della vita." ( 02-11-2019)...
Ho pregato tanto, io che non prego neanche più, ho spento candeline e sfruttato ogni numero che si ripetesse sul display, e le ciglia che cadevano e l'amica «Esprimi un desiderio!», a cercare i quadrifogli al lago, le coccinelle sui vestiti e tutte le mezzanotti che mi hanno accompagnata. Ma non siamo fatti per stare insieme. Siamo quelli a cui la vita non ha permesso tanto, se non un incontro e poi partenze su partenze. Che si rivedono una sola volta in stazione o dentro una piazza con tanta gente intorno, che si abbracciano e si amano giusto il tempo di un altro treno, che poi i baci li lasciano dentro qualche follia d'estate, magari impossibile, magari già passata. La vita non ce l'ha permesso, e mi spiace, perché mi ci sarei vista a prepararti latte e biscotti o torte inventate sul momento con l'amica della casa in fondo. Saremo quelli del “Sareste” e del “Peccato”. Lo so e me lo sento, che in fondo va bene anche così. Son qua sul divano, magari tra poco decido cosa fare, avrei mille cose a cui pensare, poi però torno sempre alle stesse di ogni volta. Dovrei piangere in questo momento, tanto ero abituata a farlo sempre, ma non ne sento più il bisogno. Ho capito. Che non gira niente, né i treni e né la fortuna, non per noi, no. Non è per noi questa vita. Forse in altre ci saremmo amati come nessuno, forse ci saremmo conosciuti a breve, o magari avrei dovuto aspettare qualche anno ancora, e mi sarei poi presa uno di quei colpi di fulmine da cui non ti rialzi se non dopo mille uscite e altri sogni buttati al vento. Non siamo fatti per stare insieme, non è per noi e non lo è mai stato. Inutile forzare, inutile. Non è per noi. Io lo dico che se avete un sogno dovete andarvelo a prendere, che il meglio non arriva mai da sé, che a volte ci si deve sudare. Però è anche vero che una vita senza sogni non sa di niente. E tu sarai sempre il mio sogno nascosto. Quello che porterò fino alla fine e per cui mi ritroverò a scrivere sempre. Ti terrò come ciò che non son mai riuscita ad avere, così da non accontentarmi mai e tendere sempre a qualcosa di migliore. Ti congelo alla meglio e ti lascio da qualche parte, tanto non ti sciogli mai, né con canzoni nuove e né con altre persone sotto gli occhi. Rimani lì, giusto il gusto di “Son ciò che la vita ti ha negato”. E sorridendo, magari, e con una lacrima come questa da portare via dal volto. Perché di ingiustizie come queste ne capitano una volta sola, un po' come te, un po' come le cose belle.
Delirium;
Sei pregato di non inventare frasi dolci che mi fanno cascare ad ogni virgola,Grazie.
-restiinme.