•Day 2 DCU• #DCULSMomemts #DCU #badjacque #demoralization #primamattina #6am #thehelix (presso Dublin City University International)
seen from Netherlands
seen from China

seen from United States
seen from United States
seen from Netherlands
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Yemen

seen from United States
seen from Russia

seen from United States
seen from Brazil

seen from Germany
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Canada

seen from United States
seen from United States
•Day 2 DCU• #DCULSMomemts #DCU #badjacque #demoralization #primamattina #6am #thehelix (presso Dublin City University International)
Le fughe.....
Quanti piani meravigliosi,idee brillanti, decisioni importanti nascono fissando le fughe delle piastrelle del bagno? M'immagino grandi statitsti, dittatori,governanti,scienziati,scrittori ecc. seduti sul w.c a contemplare le fughe delle piastrelle
Mi manca.
Sono le 6:23 del 5 Settembre. Mi sono svegliata e non riesco piu a dormire… in sottofondo le poche auto che passano, i cani che abbaiano e il suono dei piccioni.. Sono a letto con la schiena nuda e la testa piena di pensieri. Il primo pensiero è lei, tra pochi giorni la rivedrò finalmente,finalmente passeremo una settimana insieme…la nostra prima settimana insieme e io non sto piu nella pelle,in testa ho le scimmiette che cantano e ballano per la gioia. Mi manca troppo. Mi manca averla al mio fianco Mi manca guardarla e ripetermi in testa “quanto è bella” e perdermi nella sua bellezza,nella sua semplicità e in quei occhi che amo tanto. Mi manca fare le cretine assieme e poi ridere e sorridere assieme. Mi manca la sua risata,il suo sorriso meraviglioso. Mi manca la sua presenza,la sua voce,la sua pelle,i suoi occhi che mi guardano. Mi manca abbracciarla. Mi manca la sua mano,quella che amo tanto prendere ,stringere con la mia e dargli tanti baci per non lasciarla piu. Mi mancano quelle labbra color rosa acceso tipo come i colori dei marshmellow,quelle labbra cosi belle e delicate… da riempire di baci e di morsi. Mi mancano ,appunto, i baci e i morsi. Mi manca baciarle la fronte ,il nasino e le guance. Mi mancano l'emozioni che provo standole accanto. Mi manca anche prendere quel fottuto treno per andare da lei. E sono le 6:40 e io continuo a non dormire. Mi manca. Quando mi sono svegliata avrei voluto che lei fosse stata qui ad abbracciarmi.. infondo è vero senza la persona che ami nel tuo letto fa piu freddo e da una parte ti senti mancare un qualcosa che ti appartiene e non puoi far nulla oltre che aspettare. È una cosa che ti fa sentire impotente. Una bruttissima cosa. Sono le 6:43 e penso che ora andrò o almeno cercherò di riaddormentarmi con lei nei miei pensieri e nel mio cuore. Mi manchi. Ti amo. @ilriflessodeituoiocchineimiei
E chi l'ha detto che le rondini sono felici? Vagano, senza tempo e senza spazio, insomma, sono libere.. Ma se anche loro stessero cercando una fine?un posto in cui potrebbero veramente essere libere? Tutti abbiamo qualcosa, e spesso non è quel che desideriamo. Impariamo a bastarci e a non desiderare di cambiare.
Unavitaneisuoiocchi
tant l'aria s'adda cagnà.
Arrivano giorni in cui è necessario non dover programmare la propria vita. Ti alzi una mattina e decidi di partire, senza domande, senza perché. Apri la porta di casa e vai, senza mete, senza buongiorno inviati, senza nemmeno un "ti voglio bene" alla persona che avevi sentito la sera prima, che, magari, era anche la più importante della tua vita. Apri quella fottuta porta di casa e noti che il viale che fai ogni mattina si è trasformato in un punto di inizio e non sai se sarà anche il punto della fine. Ma in giornate così non esistono idee, presupposti, colpi di genio, malinconie, ansie. Esisti tu e basta. Non hai bisogno di chiedere a nessuno, nemmeno alle tue paure, ai tuoi sbagli, alle tue cicatrici, al tuo passato o al tuo futuro. Arrivano giorni così, in cui cadi, ma sei destinato a rialzarti, in cui ti fermi, ma dovrai ripartire, in cui smetterai di sorridere, ma subito dopo mostrerai i tuoi trentadue denti. Giungerai in città che non conosci, ma che hai sognato e penserai di aver concluso il tuo viaggio. Poi ti fermi, ti siedi su un muretto. La gente passa, come il tempo. Alcuni si fermano, come gli attimi e come questi rimarranno nella tua vita. Sarai tu a renderli eterni e speciali o brevi e inutili. Ma quel muretto prima o poi si renderà spigoloso e non più adatto a te. Dovrai ripartire. Proverai a dare un senso a questa vita, un senso che molto probabilmente non scoverai mai. Prova a porti sempre avanti qualcosa che ti convinca a continuare, anche una parola, quando ti ritroverai a buttare giù due righe e, anche se non l'hai mai fatto, buttale giù lo stesso perché tutti siamo artisti o poeti a modo nostro. Perché siamo poesia e poeti, arte e artisti, sogno e sognatori. Siamo viaggio e siamo viaggiatori.