Battaglia a palle di neve (18/12)
Meg: Ormai è da giorni che la neve cade su Hogwarts, fitta e incessante. Il giardino ne ha accumulata così tanta che è un vero e proprio spettacolo bianco che si stende davanti agli occhietti dei bambini. Perché nonostante le fatture, le parole sbagliate, i battibecchi e altri mille drammi che hanno caratterizzato questi tre mesi, tutti i primini hanno deciso di passare un pomeriggio insieme. L’invito è arrivato, in un modo o nell’altro, proprio a tutti quanti, nessuno è stato escluso. […] « BENE » perché miss egocentrismo figurarsi se non prende parola per prima «Le regole sono semplici» e qua passa lo sguardo soprattutto su JONAS e LEO, ma con nonchalance. «Abbiamo cinque minuti di tempo per la strategia» e gli occhi ora vagano su TUTTI, senza eccezioni «Cinque minuti in cui si può organizzare come meglio si crede. Si devono preparare palline, protezioni e tutto ciò che pensate vi serva per VINCERE» fa una piccola pausa per capire se è tutto chiaro e poi riprende «è un TUTTI contro TUTTI, ma le alleanze sono concesse. Dopo i cinque minuti si inizierà la vera guerra. La squadra o il singolo che vincerà sarà ricoperto di gloria eterna per essersi aggiudicato la prima battaglia di palle di neve di Hogwarts! La prima di una lunga serie!!» nonostante tutto, forse ci tiene a voi? No, è solo molto competitiva. «TUTTO CHIARO?» e se lo fosse allora un grande sorriso le si paleserebbe sul visino «cinque minuti da… ORA!» e con quel grido è un via ufficiale. Che gli Hunger Games abbiano inizio (?) Neera: Giunge in giardino con gli altri Corvonero con un sorrisone, salutando tutti, per poi ascoltare le parole di MAEGAN. Annuisce, per poi confermare «Chiaro!» elettrizzata, felicissima. E quando partono i 5 minuti lei è proprio verso MEG che si avvicina «Alleate?» propone, con uno sguardo divertito ma molto, molto deciso.
Taris: Raggiunti gli altri, ascolterebbe in religioso silenzio le parole della MACGILLIVRAY, limitandosi ad aggrottare la fronte e storcere le labbra mentre si stringe nelle spalle - abbiamo già freddo così. «No» e scuote pure la testa - non ci è chiaro. «È un sistema a eliminazione diretta, o si hanno delle vite?» il capo ciondola, ma le iridi scure sono piantate sulla neve «Cinque minuti non sono abbastanza. Bastano o, per preparare le palline, o, per le coperture» e lei non riesce a decidersi su quale dei due sia più importante «Le squadre possono formarsi e sciogliersi nel frattempo, o sarebbe considerato autosabotaggio?» qua stiamo sfiorando la paranoia «...» dondola un attimo sui talloni, tira su il capo, iridi su quelle della coetanea. È talmente seria da sembrare quasi preoccupata «È possibile usare la magia? perché se sì, non ne vedo il senso» sbotta, la piccola, anche se il manico del catalizzatore si intravede dallo stivale sinistro. Nico: Ascolta pure MEG, quasi fosse veramente interessato – ovviamente non lo è, però non è gentile distrarsi mentre parla la signorina – tanto che risponde pure con un «Cristallina» alla sua domanda sull’essere stata chiara. E poi lei da il via. «Se qualcuno mi sfiora con una sola palla di neve…» comincia a minacciare, perché non è mai troppo presto. «Sapete dove va la infilo?» la neve? La bacchetta? Il gramo? Meglio non sapere – seriamente meglio non sapere. «Io me ne tiro fuori. Fate quello che vi pare.» Lui guarda e, per una volta, si gode lo spettacolo. Magari da fastidio a qualcuno con qualcuno con qualche fattura qua e là. Prim: «Uuuuuuuhhh! Battaglia senza sosta!» esclama quindi gridacchiando mentre arriva là si guarda attorno, sorride, non sembra aver capito molto di quello che succede e, con un gesto che di atletico non ha nulla, si china a raccogliere la neve facendone una grossa pallona, «gloria esterna!» grida persino mentre solleva le mani per lanciare goffamente la palla addosso a MAEGAN, anche se il gesto è goffo e scomposto, e la probabilità è più quella che finisca per tirarsela addosso da sola, oppure per cadere rovinosamente a terra in mezzo alla neve. Ma la terra e la neve sarà il suo destino in ogni caso, diciamocelo, perché nel lancio si è comunque sbilanciata, e anche la pallonata andasse a segno, beh, finirebbe per cadere e rotolare in mezzo alla terra
B: Arriva saltellando, ancora intenta ad infilarsi i guanti bianchi e ad imprimere impronte nella neve alta. « CIAO A TUTTI » è come si annuncia, atterrando con un ultimo balzo in mezzo ad alcuni compagni con la borsa di jeans che dà un colpo sul fianco. « Pronti ad essere stracciati? » ridacchia lievemente, prima di voltarsi verso MAEGAN per ascoltare le regole. E quei cinque minuti le fanno storcere un po’ il nasino, facendola voltare verso TARIS per ascoltarla parlare « Ha ragione, non bastano. O ci dividiamo a squadre per davvero oppure dobbiamo prolungare il tempo » annuisce in direzione della Serpeverde, prima di sfilarsi la borsa e andare a posarla da qualche parte al riparo. [...] Intanto si avvicina a TARIS con un sorriso « Alleanza? Magari mi occupo delle palline e tu delle barriere? O viceversa » alla fine per lei l’importante è iniziare a giocare.
Yara: Arrivata al giardino si mette vicino a MEG per ascoltare le regole della "battaglia" lanciando sguardi brevi e furtivi in direzione di JONAS tornando poi ad osservare MEG presa dalla sua spiegazione. Annuisce sorridendo quando ESSA da inizio alla guerra abbassandosi velocemente a raccogliere una manciata di neve modellandola a forma di palla. Indietreggia allontanandosi leggermente dal gruppo di primini fissando quella grifolagna di NICO intenta a lamentarsi - COME SEMPRE. Tende il braccio, e CERCANDO di colpirlo, lancia la palla di neve con forza.
Ceci: Come anticipato: non sta ferma. Lo sguardo continua a saettare alla neve. «MA ABBIAMO DECISO il premio? La gloria non è mai un premio.» vabbè. Unica domanda che ha, e parte pure a voce leggermente più alta. Ha capito che ci sono alleanze e quindi, a quel grido di battaglia di MAEGAN nuova Effie, addocchia i presenti. Stiracchia un sorriso storto, di quelli che sembrano smorfie a BLYTHE e TARIS «...posso aggiungermi? Ho le caramelle. Sono brava a fare palle di neve.» non è vero. Ma non vuole rimanere senza alleanze, apparentemente. E comunque sia, inizierebbe effettivamente a preparare qualche palla di neve, visto che i cinque minuti corrono. «Abbiamo anche un fortino.» ed è PRIM, il fortino, perché la indica. «...e potresti fare da arbitro e giudicarci tutti?» NICO.
Vic: Trascina TARIS vicino agli altri ed ascolta MEG parlare con molta attenzione, INIZIANDO già a pensare ad una strategia. Non appena si prepara a partire, TARIS inizia a sferrare domande, una dopo l`altra. Victoria le poggia una mano sulla spalla per attirare la sua attenzione, poi inizierebbe «Aaaallora. Prima, rilassati. Cinque minuti bastano, ci mettiamo in squadra insieme se sei d`accordo e tu ti occupi delle palline, o della copertura ed io faccio l`opposto. Crodo sia concesso eliminare i membri della propria squadra se vuoi, ma non è proprio carino penso. E non credo ti servirà la magia!» tutto ciò con voce ferma e decisa, sperando che non si imparanoi nuovamente, e rivolgendole un grosso sorrisone. Se la sua risposta fosse positiva inizierebbe a cercare con lei un punto adatto per creare la loro "base".
Leo: Sofferma gli occhi un po’ più a lungo su MAEGAN quando questa prende la parole e lo prende nel mezzo, come se fosse un rimbambito di prima categoria (spoiler: lo è), e poi con un breve roll-eyes verso il cielo, lascia correre le sue insinuazioni, per concentrarsi sul resto dell’”armata”. Soprattutto accoglie con gioia l’iniziativa di PRIMROSE, la cui rovinosa caduta successiva viene seguita con tutte le attenzioni del caso, con tanto di movimento della testa ad accompagnarne il tonfo e rotolamento annesso. «Sì, sì, io mi immolo per la causa e mi offro come scudo umano sul campo» esterna le sue decisioni in merito, verso il gruppetto composto da CECILIA, TARIS E BLYTHE, ma di certo mandando al creatore tutte le regole del gioco delineate fino ad ora. Però intanto si accuccia a sua volta a compattare una palletta di neve fra le mani, che non si sa mai debba a sua volta rispondere al fuoco.
Meg: E poi c’è il VIA vero e lei urla «ALL’ATTACCOOOOOO» e quindi alza la testolina e visualizza gli avversari, e decide di prendere di mira proprio TARIS, che prima ha fatto troppe domande. Due palline proprio contro la SERPEVERDE che spera le arrivino una in faccia e una in pancia. Lei poi si riaccascia per prendere altre due palline e di nuovo TARIS sarà tartassata e così per altre tre volte almeno. Hai attaccato la sua amiketta Blythe. Poi decide di usare PRIM come scudo umano «Okay PRIM: tu avanzi e io lancio neve» e infatti ha cinque palline tra le braccia e cerca di colpire LEO e BLYTHE se riuscisse insomma. per poi buttarsi in una fuga verso la trincea a creare altre palline «Forza ragazze!» che sia mai che la sua squadra perda. Si rialza: con una palla gigante fatta da PRIM poco prima e si butta all’attacco contro CECI ridendo forte «AAAAA» urla pure prima di cercare di lanciarla contro l’amica e poi buttarsi fisicamente pure lei stessa contro l’AMICA. E se questa fosse caduta iniziare a riempirle la faccia di neve con quella che trova lì intorno, e ridendo forte. Tutto è lecito, no?
Yara: La palla di neve lanciata da LIU la prende in pieno colpendola sul volto facendole finire un po` di neve in bocca. La sputacchia di fretta pronta a risponderle a tono fissandola negli occhi ed arrossendo leggermente sulle guance quando d`un tratto cade con un tonfo nel cumolo di neve accorgendosi solo dopo di aver la gamba immobilizzata. Si gira con un espressione furente sul volto verso NICO e viene raggiunta da un`altra palla di neve che vede ma non schiva e che va ad infrangersi sulla spalla sinistra. In tutta risposta cerca di tirare, da seduta, la pallina di neve che ha nella mano destra in direzione del ragazzo. Si rigira poi verso LIU urlandole «Che c`è CAMPBELL? Ho per caso preso in giro il tuo fidanzatino?» ed aggiunge sarcastica «...o forse sei tu...Rosablu?» Lancia poi la pallina che stringe nella mano sinistra cercando di colpire la prima persona che vede , in questo caso il malcapitato - o meglio la malcapitata - pare essere TARIS verso la quale dirige una pallina con forza.
Neera: Prova piuttosto la trincea al segnale di LIU e «Ma è fantastica, grande!!!!» si complimenta, sorridendo entusiasta «Non hanno scampo!!!» aggiunge, sorridendo divertita e pronta all’attacco. Nel frattempo di munizioni fin troppe ne ha fatte e perciò quando viene dato finalmente il via «Yu-uuuuuh!!!!» grida, verso l’altra squadra, cercando ovviamente LEO in particolare. Vendemmia, pardon, viennetta, pardon vendetta. Andrebbe a cercare di piegare il braccio destro dietro la schiena, ruotando anche il busto, per poi compiere uno scatto e cercare di colpire il primino sul busto. O dove capita. 2-3 palle di neve. E poi parte alla “dove va va”, lanciando in direzione di CHIUNQUE, ridendo di gusto. Facciamo la QUINN, se questa non ha cambiato squadra.
B: Ma non c’è tempo, ha da finire il muretto assieme a TARIS e poi c’è il VIA e lei è confusissima. « Resto nelle retrovie come ha detto Victoria » conferma verso la SERPEVERDE, fissando l’altra squadra per capire da dove vengono mentre la bacchetta viene sfilata e stretta nella mano destra. « Oh mamma » ha da evitare MEG e NEERA assieme e al momento ciò che le viene in mente è accucciarsi dietro al muretto. « Coprimi TARIS » Alza il catalizzatore, formando un cerchio sopra la propria testa con esso. Una barriera che la difenda al momento viene visualizzata il più chiaramente possibile, mentre con voce ferma « Defènsio Evocàtus » e speriamo vada bene. Che lei deve ancora entrare in scena.
Ceci: Decide che vuole attaccare. Quindi, palle di neve alla mano, freddo che arriva, espressione accigliata aggiuntiva – se riesce a vedere MAEGAN avvicinarsi – o la palla gigante – TENTA di spostarsi dalla traiettoria, decide che è meglio comunque sia levarsi di mezzo, muretto permettendo – e CERCA DI tirare contro alla CORVONERO prima una e poi l`altra palla di neve che si stava portando dietro, con uno sforzo di braccine debole e un tentativo di mira da undicenne che tira cose per caso. Ci crede molto. E spera di riuscire a lanciarle prima dell`eventuale impatto con la palla gigante – in caso di impatto con la valanga, lancerebbe neve a caso all`amica, sia mai. E sta ridacchiando, in tutto questo, rovinando l`espressione accigliata. Nico: E se non si fosse capito è un arbitro pagato. Si gode la scena seduto nel suo bellissimo angoletto, con stampato sul volto il sorriso più sfottò che abbia mai tirato fuori. «UH attacco a sorpresissima di Meg che se la prende con Tarr!» Soprannomi ovunque oggi. «Peccato che pure tu MEG HAI BISOGNO DEGLI OCCHIALI! Non lo vedi che sta troppo indietro!?» Infatti a Taris saranno arrivate si e no delle bricioline. «Però impara dai suoi errori a quanto pare, MEG» ma per chi sta facendo sta telecronaca sks? Magari a YARA, chissà, che se ne sta seduta come lui invece di giocare. «O magari ha parlato con NEERA perché colpiscono BLYTHE insieme! Cattivissime! BLYTHE» la chiama, un po’ a sfottò ma anche preoccupato per vedere come sta, visto che il defensio funziona solo su una delle palle di neve! Avrebbe dovuto pronunciarne uno per ogni pallina! «CECILIA è una corva mancata! Ha aspettato che MEG uscisse allo scoperto da sola per colpirla! Genio!» . Vic: «LEO! » e gli indica MEG con lo sguardo, correndo poi verso di lei - incurante di PRIM - E comincia lanciando due palle di neve verso MEG di fronte. Ha fatto attenzione comunque a rimanere il più coperta possibile da LEO ed ha preso bene la mira, sperando quindi che i colpi vadano a segno, avanza ancora, incitando CECILIA ad allargare la distanza tra i due gruppi, buttando comunque un`occhio su YARA, per evitare di farsi attaccare, nonostante abbia una gamba fuori uso. B: « CI SONO » risponde all’arbitro, rialzandosi leggermente con il cappellino pieno di neve e qualche ciocca bagnata. E se manca il solito sorrisone, è solo perché le gambe hanno iniziato ad andare a scatti « Adesso? Ma seriamente? » sbuffa sonoramente, provando a mettersi in ginocchio per raccogliere un paio di palline mentre osserva MEG buttarsi su Cecilia. Ed è sulla prima che si concentrerebbe, lanciando pallina dopo pallina con la speranza che le gambe non la tradiscano. Tipo farla cascare a faccia in avanti sul muretto con uno scatto, perché tanto si è capito che è una schiappa. Ma almeno si sta divertendo pure con le gambe ballerine e la bocca piena di neve. « ALLA CARICAAAA » dov’è YARA già che adesso passiamo a lei? Gambe permettendo sempre.
Taris: Spalle e testa contro la copertura, corpo disteso, di dietro per terra e palline fra le mani. Rielabora quel che ha visto, e stringe i denti. Si tira su, cercando di rimanere comunque bassa, senza stendere le gambe, e sta mirando proprio te, MAEGAN cara. Il catalizzatore l`abbiamo abbandonato per terra perché siamo sceme e ci servono tutte e due le mani per caricare i colpi. La destra regge le palline, mentre la mancina una ad una le prende, carica il colpo, inclina il busto -prima indietro, poi avanti - e lancia. Quel che prende come riferimento per mirare sono i capelli, che poi la prenda lì, o da qualche altra parte, o non la prende proprio è un altro discorso. E niente. Si butta di nuovo distesa per terra. Liu: Poi entra in azione: sbuca dal muretto di neve solo con metà testolina - fino agli occhi e da lì lancia con tutte le sue forze una palla prima palla contro LEO che dovrebbe ancora essere nei paraggi. Era lui a voler fare lo scudo umano? Anzi gliene arriva pure una seconda in sua direzione, ma chissà se riesce a colpirlo. Poi è contro YARA che continua la sua battaglia nel tentativo di colpirla con un’altra palla di neve appena presa dal mucchietto preparato da MAEG E NEERA. Povera YARA che è sola e a terra con una gamba immobilizzata. Poi niente è VIC a richiamare la sua attenzione quando corre verso MEG. Inizia a tirare palle di neve una dopo l’altra, svelta man mano che VIC corre, nel tentativo di colpirla. E chissà magari tra le 4576 palle tirate, una le arriverà. Poi abbassa la testa e s’accuccia di nuovo dietro la trincea. Non che ne sia mai uscita veramente eh. Neera: E niente, la neve vola e lei si sta divertendo un sacco. Ma ferma non si sa stare. Non si può fare. Guarda LIU «Senti, ci scateniamo?» propone, con un sorriso divertito. Perchè stare dietro alla trincea è divertente ma… prende un po’ di quelle munizioni e inizia a correre all’impazzata verso la trincea nemica «Yeeeeeeee!!!!!» “Questa. E’. Hogwaaaaaaaaarts!!!” ma niente calcione. Però cerca ancora una volta LEO dapprima, per CERCARE di lanciare 2 palle di neve e poi… si guarda intorno, vedendo MEG bersagliata. E cerca di tirare una palla di neve a VICTORIA e un’altra a CECILIA, tanto per non farsi mancare nessuno. Ma ride come non mai, si sta divertendo tantissimo. Meg: Poi si alza e inizia a correre a caso con la bacchetta alla mano e quindi è proprio VICTORIA che mira e con un fendente da destra verso sinistra e mirando proprio al braccio che usa per lanciare palline urlerebbe «LOCOMOTOR MORTIS» e poi se tutto andasse bene scoppierebbe a ridere. Per poi correre dietro la sua trincea, raccogliere altre palline e dire a LIU’ «INSIEMEEEEE» e se l’altra la seguisse inizierebbe a lanciare a raffica tutta la scorta di palline. Fino alla morte no? Yara: Si riabbassa appallottolando velocemente un altra palla di neve e, guardandosi intorno per vedere le posizioni degli altri primini, corre furtiva in direzione di NEERA. Rifugiandosi sempre dietro all`esile albero precedente ed orienta il braccio nella sua direzione cercando di tirare con forza la pallina sperando di colpirla dalla vita in su. Nico: «YARA spostatiiii» perché sia BLYTHE che LIU se la stanno prendendo con lei, che sta seduta, inerme e nemmeno ci sta provando davvero a difendersi… per ora. «MEG oggi attira palle di neve che una meraviglia. O magari VICTORIA, TARIS e BLYTHE vogliono attirare la sua attenzione» è così che si fa quando ti piace qualcuno no? Lo bullizzi! Come quelle tre che si mettono a lanciare palle di neve addosso alla sua amica. […] «LEONARDO scudo umano BRAN sta facendo bene il suo lavoro direi. Più 3 punti.» Visto che il povero si prende praticamente colpi da tutta la squadra avversaria. In tutto ciò sta anche avendo il coraggio di appuntarsi i punti “persi” e “guadagnati” su un foglio di carta… E quasi si perde l’attacco di MEG. «COS MA INSOMMA! MEG allora è un vizio!» Ha parlato… «Però la tecnica è buona» freebooter «Più 5» E lancia anche una veloce occhiata in direzione di VICTORIA per assicurarsi che dopo la fattura e le palle di neve stia bene. E poi a YARA che lancia le palle di neve in modalità stealth verso NEERA «mi piace la tua tecnica, più 5 pure a YARA!» Anche se gliene ha già tolti una fracca prima, ma questo non deve saperlo per forza. Vic: Continuando a correre alle spalle di LEO, vede arrivare verso di loro una raffica di palline, quindi fa ben attenzione a rimanere dietro di lui, abbassandosi un altro po’, per evitare sia di essere colpita, sia di farsi notare troppo dalla squadra avversaria - a senso suo. Già che è abbassata, riempie le mani di neve e crea due palline che lancia poi, verso NEERA, ruotando il busto verso dietro, e poi, estraendo la bacchetta dal fianco, prende la mira e « Locomòtor Mòrtis! » Con tutta la grinta del mondo verso MEG, con un gesto repentino e dal basso, ben parata dalle gambe e dal busto di LEO - ha deciso di prendere lo "scudo umano" alla lettera. Nel mentre sente la compagna lanciarle lo stesso incantesimo, si spera che sia stato il suo a riuscire almeno. Neera: E se si prende qualche colpo da VICTORIA, ricambiato da altri lanci di neve, conditi dalle risate della ragazzina, che gioca, si diverte, tanto. Ma poi è l’attacco di YARA a coglierla di sorpresa. Si gira verso l’albero e «Quell’albero non ti difenderà!!!» dice, ridendo di gusto e correndo verso YARA, raccogliendo neve e lanciandola senza manco appallottolarla. Piccoli pezzi ma tanti. E se la ride, giocosa. B: Afferra tutte le palline rimaste con un sorriso lieve alla Serpeverde ed un « Ci penso io » che non saprà cosa le prende all’arto ma vuole aiutare. Accertandosi che la via sia libera, si lancerebbe – letteralmente – alla carica. « CHI SI ARRENDE E’ UN PAPPAMOLLAAAA » perché se vi aspettate che lei alzi bandiera bianca per prima, state sbagliando di grosso. Se deve uscire di scena, deve farlo con stile. Inizierebbe quindi a lanciare palline contro TUTTI i membri dell’ALTRA squadra – compresa LIU perché in amore e in guerra di palle di neve tutto è lecito (?) ed incurante di poter essere colpita anche lei. Liu: « Vuoi fare la barriera con la bacchetta così entriamo in campo e tiriamo palle a tutti? » risponde a NEERA quando questa le propone di scatenarsi. Perchè, certo, non vede l’ora di farlo ma non può mica perdere la battaglia. eh. « Io me le metto anche in tasca , se serve » le palle di neve, si (…) ed è così che inizia a riempirsi il braccio sinistro il quale si trova accostato al petto. […] « Defènsio Evocàtus » […] Quindi fa il serpente e quando si alza - portando su con se una valanga di neve che tiene con entrambe le braccia - ha raggiunto YARA. Quindi tenterebbe, se questa non fosse in movimento, di scaraventargliela addosso « questo è per prima » per quello che ha detto a BLY. Toh vendetta. E poi correrebbe via a riprendere i giochi.
B: « Okay che avevo detto che chi si arrende è un pappamolla » inizia ad alta voce verso i rimanenti compagni, arbitro escluso « Ma inizio ad avere freddo. E mi prude il naso » [...] « Quindi chi ha vinto? » sì NICO, parliamo con te. Facci sapere sto punteggio. Nico: «COS-» chi ha vinto? «Eh… ho perso il conto dei punti ma ha vinto la squadra numero 1. Erano troppo avanti.» Quello eh. E non perché ci sono le sue amiche in squadra, nono. Neera: Solo quando NICO annuncia la vittoria andrebbe ad esultare «Siiiiiiii!!!» contentissima, prima di lanciare un po’ di neve addosso a se stessa, in faccia. Perchè ognuno si diverte a modo suo, lei se la ride. Ma poi andrebbe ad annuire a BLYTHE «Si, direi che è un’ottima.. eeeetciù!!!» starnutisce, mentre la voce diventa acuta «...idea» stava dicendo «Merenda per tutti?» sarebbe quasi ora di cena probabilmente ma vabbè. Comunque tornerebbe al castello con chiunque voglia, per scaldarsi e fare merenda.











