Canto I
Sono pazzo, è vero.
Sono pazzo di un tuo sorriso.
Sono pazzo di un tuo abbraccio.
Sono pazzo di ogni tuo movimento,
Sono pazzo di un sogno irrealizzabile.
Sono pazzo di ogni tuo piccolo sospiro.
Sono pazzo di una grande e genuina gelosia.
Ma se questo significa essere pazzi,
Allora io sono matto da legare,
Perché sono pazzo, è vero,
Ma lo sono di te.
E trovami un uomo che sia degno d'esser chiamato tale,
Che non sia pazzo di qualcuno o di qualcosa,
Ed io sono talmente pazzo di te,
Che il fatto che tu non lo sia di me,
Mi ferisce più di un colpo di pistola,
Perché se levi ad un pazzo la sua pazzia,
Cosa gli rimane di cui vivere?
L'unico sogno che mi rimane da esprimere sei tu,
Ma mi sento come un mago a cui sono stati privati i poteri,
Talmente fragile che potresti tenermi tra le mani,
Talmente fragile che potresti controllarmi con un solo tuo sguardo,
Perché i tuoi occhi sono talmente belli,
Che i miei non ne vogliono vedere di altri,
E la tua pelle è talmente morbida,
Che mi sentirei in colpa anche solo a sfiorarla con un dito.
Sei la poesia non scritta di un autore sconosciuto,
Bella come una nota involontaria in una splendida sinfonia,
E se la mia vita fosse una canzone,
Vorrei che tu fossi il mio autore,
Il tuo corpo il mio strumento,
Il tuo cuore il mio spartito.













