Leggera.
Sì, proprio leggera.
È così che ti senti quando un ragazzo ti piace, quando lo vedi, quando lui posa il suo sguardo su di te, anche solo per un secondo.
Ti senti leggera quando vedi che ti ha scritto, pensi che magari potresti interessargli.
Il primo complimento, il primo cuore e poi si arriva al nomignolo.
Tu quasi ti convinci e ti senti sempre più leggera e felice.
Sta andando bene, per una volta, sta davvero andando bene.
Il primo buongiorno, la prima buonanotte ed ogni giorno è così, ti svegli con il sorriso notando un suo nuovo messaggio.
Ogni mattina.
Allora lì inizi a pensare che forse è vero, forse puoi crederci.
La leggerezza è quasi al massimo, stai proprio bene.
Un piccolo sasso ti casca addosso, non sei più così leggera.
Come mai?
Ha iniziato ad ignorare i tuoi messaggi, non ti svegli più con il sorriso.
Qualcosa non va.
Cade un altro sasso, questa volta più grande.
La sera non ti addormenti serena, nessuna buonanotte.
Qualcosa non va, eh sì, ma cosa?
Ti dai la colpa, noi ragazze siamo fatte così, diamo tutte noi stesse ma come qualcosa non va, pensiamo che la colpa sia nostra.
Cadono sempre più sassi, forse ora anche dei massi.
Dov'è la leggerezza?
Dov'è la felicità?
Ti chiedi come hai potuto anche solo crederci, come hai anche solo potuto pensare che stesse andando bene.
Inizi a rivedere tutto e scansioni ogni parola per vedere dove hai sbagliato, qual è l'errore.
Non sei più leggera.
L'errore non è nelle tue parole, l'errore probabilmente sei tu, che non sei mai abbastanza.
No, niente più leggerezza.
Ora sei pesante.
- me.










