La scrittrice Dacia Maraini ha scritto un nuovo saggio sulla scuola dal titolo inequivocabile: "La scuola ci salverà". Per Maraini risollevare la scuola è la sfida più grande che il governo italiano sta cercando di realizzare dopo lo scoppio della pandemia.
Riporto questo articolo come esempio della limitatezza gnoseologica di chi appunto, uscendo dal medesimo sistema, ne vede solo la punta dell’iceberg.
Giungendo a esporre una critica, che in realtà ha meno sapore delle gallette di riso.
La scuola non è mai servita a preparare cittadini consapevoli e responsabili. La scuola è servita a PROGRAMMARE schiavi addormentati e quantificabili.
La scuola così come è conosciuta va smantellata. E sarà smantellata.
Solo che ancora non lo sanno.













