Hari Seldon (Isaac Asimov - Foundation series)
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Hari Seldon (Isaac Asimov - Foundation series)
Articolo interessante sulla Psicostoria
Ciao, voglio segnalare questo articolo su una scienza immaginata da un autore che amo: ovvero Isaac Asimov. La scienza immaginata dall’autore è la Psicostoria: questa scienza mi ha sempre affascinato. Quindi quando ho trovato l’articolo, che potete trovare qui, sono rimasto affascinato: non avevo pensato che il livello tecnologico a cui siamo arrivati permettesse di trasformare qualcosa che una…
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Sì può guardare al mondo con estremo sconforto. Ci sono guerre, sfruttamenti, disastri e distruzioni. I potenti badano solo a rimanere tali e ad accrescere il loro potere. Tutti gli altri, mediamente, lottano per sopravvivere, poco importa se questo implica calpestare quelli che stanno appena appena, giusto di un centesimo o due, peggio di noi, e invidiare e idolatrare e raggirare quelli che stanno appena appena, giusto di un centesimo o due, meglio di noi. Tutto questo, mentre il pianeta non ci sopporta quasi più, e non manca molto al momento in cui ci sputerà via, unici indegni abitatori fra centinaia di migliaia di specie animali. Anche accorciando lo sguardo ai soli confini nazionali, lo sconforto non diminuisce comunque. Corruzione, malaffare, ignoranza, populismi, violenza, Mario Adinolfi. Nonostante la retorica del ce la possiamo fare, del più subiamo più reagiamo, come popolo, come sempre nella storia, la sensazione di decadenza senza ritorno è palpabile. Allora – sarà che di recente ho avuto il piacere di leggere il ciclo della Fondazione, di Asimov, con dentro le teorie psicostoriografiche di Hari Seldon – ho pensato che l’unica maniera di affrontare la situazione senza cadere in una nera depressione, ma anzi dandosi da fare per risolverla, con una soluzione alla Seldon però, è cercare di accelerare il disastro, la decadenza, facendo in modo che la catastrofe e la barbarie che verranno poi durino il meno possibile, perché il mondo e il paese tornino alla vita quanto prima. Noi, ovviamente, non ci saremo. Ma l’obiettivo, a dirla tutta, è proprio quello.
Alla Seldon
Tutta la nostra cultura si è sviluppata basandosi sulla cieca convinzione che un eroe del passato aveva pianificato tutto e si era preso cura di guidare le nostre miserabili esistenze. La mentalità descritta ha le caratteristiche ad religio, e tu sai cosa significa questo. Si tratta delle reazioni di una fede profonda, quando questa crolla improvvisamente provoca uno shock mentale. Nei casi più leggeri si manifesta con l'isterismo e con un senso di insicurezza. Nei casi più gravi, con la follia o con il suicidio.
Fondazione e Impero, Asimov
H. una volta disse: "Per riuscire, non basta avere un piano. Bisogna anche saper improvvisare".
Asimov, Prima Fondazione
Preludio la fondazione, Asimov
"Quarantotto ore prima era stato solo un matematico straniero, insignificante, praticamente sconosciuto, che si accontentava di trascorrere le sue ultime ore su Trantor ammirando con occhio provinciale quel mondo enorme e maestoso. Ora che stava finalmente capacitandosi della situazione, invece… era un “ricercato", le forze imperiali gli davano la caccia… Di fronte a tale assurdità, Seldon rabbrividì."
Ho un problema se il mio principale dubbio pre-elettorale è che siamo comunque troppo lontani da una crisi Seldon per risolvere alcunché?