Oggetto: Pulvini (Cat. N° 172).
Tipo: “bizantini” o “a stampella”.
Materiale: Marmo (proconnesio?).
Dimensioni: Pulvino navata sud: altezza listello 7 cm; altezza totale 36 cm; larghezza e profondità estremità inferiori 50,5 cm (base quadrata); larghezza in corrispondenza dei bracci patenti 57 cm; larghezza estremità superiore 62 cm; profondità all’altezza dei bracci circa 74,5 cm; profondità lati superiori 84-85 cm. Pulvino navata nord: le misure di altezza e larghezza coincidono, tuttavia la profondità dell’estremità inferiore misura 53 cm (base rettangolare).
Contesto originario: Probabilmente proveniente dalla medesima basilica, eventualmente collocato diversamente, come lasciano forse intendere i risarcimenti.
Contesto attuale: Chiesa di San Francesco, sui capitelli delle ultime due colonne dei filari della navata centrale.
Descrizione: I pulvini presentano una forma a tronco di piramide rovesciata. Sono decorati al centro con croci in rilievo a terminazioni a bracci patenti; le decorazioni sono presenti, in entrambi i pulvini, solo sulla faccia rivolta verso l’altare. Le parti superiori sono bordate da listelli.
Tecniche di lavorazione: I pulvini sono lavorati a gradina nelle parti centrali e lisciati nelle parti angolari.
Osservazioni: In entrambi i pulvini su porzioni degli spigoli dell’unico lato decorato, sono visibili segni che indicano probabilmente una ricollocazione in seguito a restauro. In particolare, nel pulvino della navata sud, il segno di intervento comprende anche una parte del braccio patente.
Confronti: Ravenna, pulvini in Sant’Agata Maggiore, Sant’Apollinare Nuovo, San Vitale; Salonicco, San Demetrio (Kautzsch 1939, tav 16 n. 225 e pag 12).
Datazione: Seconda metà V secolo.
Criteri di datazione: Probabile realizzazione dei pulvini in occasione della costruzione della basilica paleocristiana( Neone, 450 – 475).
Documentazione d’archivio
Bibliografia: Farioli R., Corpus della scultura paleocristiana, bizantina ed altomedioevale di Ravenna. III. La scultura architettonica, Roma 1969, n. 172 p. 83