Day two of PUNK week!
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Day two of PUNK week!
Day one of PUNK Week!
🔊🔊PUNK WEEK!!! Everyday a new cover. Today,💀💀💀 the DEAD KENNEDYS - "Pull My Strings" from Give Me Convenience Or Give Me Death.💀💀💀 #punk #punkrock #electronicmusic #synthwave #synthpunk #electropunk #analog #retrowave #deadkennedys #jellobiafra #californiauberalles #synthesizer #tribute #classic #sanfrancisco #alternativetentacles #nazipunksfuckoff #glitch #vhs #80s #punkweek
🔊🔊PUNK WEEK!!! Everyday a new cover. Today,🐀🐀🐀 XRAY SPEX - "I Can't Do Anything" from Germfree Adolescents (1978). 🐁🐁🐁 #punk #punkrock #electronicmusic #synthwave #synthpunk #electropunk #analog #retrowave #xrayspex #london #PolyStyrene #synthesizer #tribute #cover #glitch #vhs #80s #punkweek
UN RICORDO UN PO’ PUNK 7/7
COCK SPARRER // 2012 // Bologna (Laboratorio Crash) È veramente stato il miglior concerto degli ultimi anni, testimoniato da un poster che ogni mattina mi da il buongiorno. Nell’ordine suonarono Pinta Facile, Reazione, Klasse Kriminale, Nabat e Cock Sparrer, questi ultimi nell’unica data italiana del tour europeo. Fu una bomba. Mai visto il Crash di Bologna così pieno. Insieme a un amico che scivolò e cadde nei pisciatoi del bagno, ricordo una stagione incredibile organizzata dai ragazzi dello “Ska Festival” che riuscirono a portare a meno di un’ora da casa mia una valanga di gruppi che hanno fatto la storia del punk, dello ska e dell’OI! italiano e straniero tra cui Toy Dolls, Bad Manners, Cockney Rejects, The Specials… Insomma, quando credevo di aver messo da parte l’adrenalina dei live d’un tempo, eccola tornare ancora fuori. In fondo, come diceva la scritta sul mio zaino di scuola, “Punk is not dead”.
UN RICORDO UN PO’ PUNK 6/7
NO USE FOR A NAME // 1999 // Pinarella di Cervia (Rock Planet) Sono legato ai No use For A Name non tanto per la band quanto perché mi ricordano il mio primo stage diving. Successe 17 anni fa al Fat Wreck Package, mini festival in cui suonarono, nell'ordine, Consumed, Mad Caddies, Snuff, Tilt e No Use For A Name. Bellissimo il momento in cui questi ultimi suonarono la cover di Fairytale of New York con la cantante dei Tilt alla seconda voce. Durante la loro esibizione, a sorpresa, due amici mi presero da dietro e mi alzarono sul pubblico. Si trattò quindi di un cosiddetto crowd surfing e non del classico salto dal palco sulla folla, cosa che iniziai immediatamente a fare dal concerto successivo. Ad ogni modo, la prima cosa che pensai fu “Ora perdo il portafoglio”, seguita da “Ora mi tirano un pugno sulle palle”, poi ricordo solo la sensazione di nuotare, volare, rimbalzare e sentirsi veramente ma veramente bene.
UN RICORDO UN PO’ PUNK 5/7
URBAN FIGHT // 2000 // Forlì (Dance Floor Justice) Non sono in molti a sapere che i Colonna Infame Skinhead suonarono a Forlì più di 15 anni fa in una specie di saletta sotterranea (battezzata Dance Floor Justice) nella quale alcuni amici organizzavano concerti. Di supporto alla storica band romana suonarono i loro concittadini Duap e i forlivesi Rebelde e Urban Fight, questi ultimi ex Roots Radicals, capaci di scrivere una canzone incredibile come “Romagna ribelle”. Quella sera andai al concerto con un amico il quale, osservando l’abbigliamento dei Colonna pensò fossero fasci e a metà concerto se ne andò per tornare a prendermi più tardi. I ragazzi che organizzarono la serata mi dissero che la band aveva dormito a casa loro e uno dei componenti si era messo a letto senza togliersi gli anfibi dicendo “Io dormo così, pronto per la battaglia”. E poi niente, alla fine ho parlato dei Colonna Infame, ma questo è ancora un pezzo da brividi.
UN RICORDO UN PO’ PUNK 4/7
BANDA BASSOTTI // 2011 // Bologna (Estragon) Grandissimo gruppo che seguo veramente da sempre. Forse il gruppo che ho visto maggiormente dal vivo. Il problema è che finisce sempre in delirio. Tipo all’Estragon di Bologna, quando la serata si è conclusa a bere mirto al “Circolo Sardegna” e il giorno dopo mi sono svegliato con una t-shirt su cui qualcuno aveva scritto, a penna, “Viva il Dio por**!” A ogni loro concerto si canta tra bandiere rosse, fumogeni e pugni chiusi. Insomma, la Banda dal vivo è sempre un evento epico e in qualche modo cerco sempre di essere presente.