Kyoto
Il nostro viaggio in Giappone continua in direzione Kyoto e per raggiungerla prendiamo il famosissimo treno superveloce Shinkansen. Bisogna far attenzione durante il tragitto perché all'improvviso si può scorgere all'orizzonte il Monte Fuji. Inoltre se vi capita, osservate attentamente il comportamento del controllore del treno... non vi svelo nulla.
Eccoci finalmente a Kyoto e sin da subito mi accorgo di un'atmosfera completamente diversa rispetto alla moderna e frenetica Tokyo: una città ricca di tradizione, cultura e soprattutto di templi buddisti e santuari shintoisti (in tutto quasi 2000). Noi ovviamente ne abbiamo visti solo alcuni tra i più noti ma ve ne parlerò in un altro post.
Sicuramente uno dei luoghi più rinomati della città è il quartiere Gion, conosciuto come il quartiere delle geishe e delle maiko, le apprendiste geishe. Siamo stati fortunati perché durante una passeggiata tra i vicoletti ci è capitato di vedere due belle e giovanissime maiko.
Case di legno, luci soffuse e lanterne creano davvero un'atmosfera retrò soprattutto di sera alla quale si aggiunge il tocco romantico e delicato dei ciliegi in fiore. Qui infatti la fioritura è migliore rispetto a Tokyo. Diversi sono gli angolini davvero scenografici, ad esempio le casette che si affacciano sul fiume Shirakawa ma anche alcuni viali.
A proposito di tradizioni, la città omaggia Izumo no Okuni, considerata la fondatrice del teatro kabuki.
Altra tradizione importante è la cerimonia del tè, momento di massima espressione della cultura di prendersi cura dei propri ospiti. Esistono diverse case da tè in cui è possibile assistere alla cerimonia che può durare anche alcune ore. Al posto della classica cerimonia noi abbiamo optato per una sosta da Rokujuan per assaggiare particolari mochi con fiori edibili e tè verde matcha in un tranquillo ambiente caratteristico che si affaccia su un giardino in perfetto stile giapponese.
Tutti i turisti che visitano Kyoto fanno tappa alla famosa foresta di bambù di Arashiyama e ovviamente anche noi :-)
E per concludere una breve passeggiata sul lungofiume Katsura.













