Templi e santuari a Nara
Dopo Kyoto ci spostiamo a Nara, ex capitale del Giappone nell'VIII secolo, dichiarata Patrimonio UNESCO. Anche se si tratta di una gita giornaliera riusciamo a visitare diverse delle sue attrazioni principali, in particolare i templi.
Il tempio Kofuku-ji è uno dei complessi buddisti più antichi della città ed è famoso soprattutto per l'iconica pagoda a cinque piani.
Il tempio Todai-ji invece è famoso per la statua del Grande Buddha: è una statua in bronzo davvero imponente alta ben 15 metri situata nella sala principale chiamata Daibutsuden, considerata la struttura in legno più grande del mondo.
Qui potrete mettervi alla prova tentando di passare attraverso il foro presente in una delle colonne portanti della sala. Secondo la leggenda, chi riuscirà a passarci completamente sarà benedetto con l'Illuminazione nella vita futura.
L'intero complesso del tempio è formato da diversi edifici e molti sono gli angoli scenografici, come questo cancello d'entrata o il monumentale Nandaimon in legno che custodisce due gigantesche statue di guardiani.
Infine il santuario shintoista Kasuga Taisha, noto per i colori contrastanti delle architetture (rosso vermiglio e bianco) e le migliaia di lanterne.
Oltre a quelle in bronzo che si trovano all'interno, ce sono migliaia nei sentieri esterni che attraversano il parco di Nara... ma di questo ve ne parlerò nel prossimo post.
Come già visto nei santuari presenti in altre città, se volete potete scrivere una preghiera o un desiderio su una simpatica una tavoletta votiva.
Io però ho optato per un ricordo un po' più particolare, un goshuin, il tradizionale timbro scritto a mano rilasciato da templi e santuari buddisti o shintoisti.












