In ufficio ho un ragnetto che mi tiene compagnia.
Minuscolo, rapidissimo, ho scoperto, grazie ad un cliente appassionato aracnofilo, che si tratta di un Oecobius, o anche Ecobio e quindi, da oggi, il ragnetto si chiama Eco.
Con Eco ci parlo (non che lui risponda), ma credo che lo aveste già immaginato.
Ci parlo perché è socievole, Eco: ogni tanto si arrampica sul bordo alto dello schermo del mio computer e si volta verso di me, a guardarmi per anche 20 secondi di fila; poi salta (giuro: salta) sul muro e torna a caccia.
Gran cacciatore di mosche (i resti di una di esse sono esposti, lì sulla parete, non so se come trofeo o come monito) e di moschini, Eco.
Questo vi convincerà di quanto sono stupido ma quando Eco compare alla mia vista (tre, quattro volte la settimana), io son contento e, quando scomparirà per sempre, un poco ne sarò dispiaciuto.














