"...senza lo stimolo di una sfida senza una qualche fottuta guerra da combattere il guerriero può anche morire, credimi..."
Ed eccola di nuovo, la solita inquietudine... Sto provando a godermi questo breve momento di semi-quiete. Questo mese è stata veramente dura. Tra vendite in calo a causa del periodo sfaverevole, rotture improvvise che hanno bloccato il lavoro e che inoltre hanno aggiunto altre spese alla mia già complicata situazione economica. Pensavo di non farcela ma grazie ad un aiuto insperato e alla mia capacità di riuscire a reinventarmi sempre ogni volta che sono in una situazione critica, ora mi ritrovo a buon punto per ritornare a come stavo due mesi fa. Purtroppo quei ventidue giorni di fermo sono persi, ma su quello non posso farci nulla, ed ho imparato che se non è un mio potere fare una cosa devo lasciarla andare... E dovrei approfittare di questo breve momento, visto che il mese prossimo dovrò di nuovo far fronte alle solite scadenze, e ci sono già due tre spese in più alle solite, eppure il sapere che ora sta andando bene mi dà questa strana sensazione. Sia chiaro non è che ho "paura" che qualcosa vada storto, forse ho paura del contrario... E se improvvisamente andasse tutto bene? Se alla fine riuscissi a risolvere tutti i pagamenti arretrati, riuscissi a mettermi in vantaggio di almeno una rata di contributi come ho sempre aspirato, se piano riuscissi anche a mettermi qualcosa da parte, e potessi piano piano permettermi cose che non ho mai avuto, come una macchina nuova o semi-nuova anche, potessi permettermi di andare in vacanza, magari in un paese tropicale come ho sempre sognato, se riuscissi finalmente ad avere una stabilità economica e di conseguenza potessi finalmente posare spada e scudo, sarei ancora un guerriero? Forse è questa la verità. Lottare per sopravvivere, essere in difficoltà e poi riuscire a tornare a galla, potermi dire "CE L'HO FATTA!" è la mia più grande aspirazione, la parte di me più importante.
È così tanto tempo che lotto contro le avversità della vita, che non so più come vivere senza...















