I repressi che si sfogano sui social contro i progressisti è un comportamento definibile come "il grande pianto dei conservatori"; è la loro presa di coscienza, la piena consapevolezza, che il loro tempo è finito.
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I repressi che si sfogano sui social contro i progressisti è un comportamento definibile come "il grande pianto dei conservatori"; è la loro presa di coscienza, la piena consapevolezza, che il loro tempo è finito.
I repressi che si sfogano sui social contro i progressisti è un comportamento definibile come "il grande pianto dei conservatori"; è la loro presa di coscienza, la piena consapevolezza, che il loro tempo è finito.
I sentimenti repressi prima o poi vengono a galla, travolgono ciò che li ha tenuti celati per tanto tempo, si trasformano come un fiume in piena, continuano a scorrere, e non si fermano mai, si gettato nel mare e continuano la loro corsa, senza mai smettere, lasciando solo il vuoto.
Chi è il regista del Giro d'Italia 2014?
Inquadrare costantemente il culo delle hostess non sta diventando proprio fastidioso, proprio no. Ti fa sembrare solamente un porco viscido che non ha mai visto una figa in vita sua.