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Tu forma de cagar define quién eres:
some commissions! and an icon for an oc
Presa del Llano, Villa del Carbón, Edo de Méx.
✍️🫂🪢💞❤️🔥🪞
Legàmi e légami
Legàmi e légami si guardano allo specchio e si scambiano l’accento come una sciarpa.
Con l’acuto diventano vibrazione. Un filo teso che non stringe, ma chiama. Scatta all’improvviso tra uno sguardo e una frase lasciata a metà. Non trattiene, attraversa. Non chiede di restare, accende.
Con il grave, invece, pesano. Scendono bassi, si fanno nodo, intreccio che tira e tiene. Nascono densi, con il peso delle cose che non si sciolgono. Sanno di pelle e memoria, di promesse e debiti d’anima. Abbracci che restano anche quando il corpo se ne va. Arrivano allo stomaco, stringono mentre fai finta di nulla, restano anche quando cambi strada, anche quando dici di non crederci più.
I légami alzano la voce. L’accento solleva, rende elettrico il suono. Sono attrazione improvvisa, connessione segreta, una tensione sottile che vibra più di quanto leghi. Non imprigionano, seducono. Ti cercano dall’alto, ti mettono in movimento.
Ci sono giorni in cui ti penso come legàme. Ti voglio saldo, presente, capace di restare quando il silenzio pesa. In quei giorni cerco qualcosa che tenga, che non scappi, che sappia reggere il mio umore senza doverlo decifrare. Tu non sei fatto per i legàmi tiepidi. I tuoi stringono o non sono.
E poi ci sono giorni in cui dico légami. Un richiamo rapido, una scintilla. Non ti chiedo di restare, solo di esserci in quel punto preciso in cui qualcosa vibra. Mi basta sentirti passare, sfiorarmi il pensiero, accendermi senza spiegazioni. Così diventi più attento, più vivo, pericolosamente presente.
La stessa parola, due destini. Basta inclinare un segno e cambia l’erotica del senso. Da nodo a scintilla, da vincolo a richiamo. Uno prende, l’altro accende. Uno chiede di restare, l’altro di avvicinarsi.
Quando scrivo legàmi o légami, sto scegliendo come toccarti. Sto puntando esattamente dove so che senti. Con forza o con corrente. Con presa o con brivido.
E noi, tra un accento e l’altro, restiamo legati lo stesso.
Io cambio accento, tu cambi con me.
E a seconda del giorno so se voglio che mi stringi o che mi attraversi.
Non per legarti.
Per vedere se vibri.
💞🎩👠
Ya decía yo que se me estaban haciendo largos los días.
“Attaccamento, la causa di tutte le sofferenze, a quanto dicono i buddisti. Aggrapparsi a quello che hai, a quello che hai avuto, la vita che conosci, la manciata di persone e posti che hai davvero amato, aggrapparsi e non lasciar andare. Senza mai mollare, senza mai accettare, restando sempre più invischiato, serrando la presa, amando e odiando sempre di più.”
― Sally Rooney, “Intermezzo”.
Aguas del '25