Teachable Earthquakes
La sera del 1 Aprile un terremoto di magnitudo 8.2 ha colpito la costa settentrionale del Cile, provocando due vittime. Come sempre lo staff dell ’IRIS , Incorporated research institutions for seismology, di New York si è prontamente attivato nelle sue attività di montoraggio e reportistica
La mattina del 2 Aprile il terremoto cileno è entrato nelle classi di scuole e università sparse ovunque nel mondo. Arrivando in classe i docenti hanno infatti trovati pronti i materiali predisposti per loro durante la notte dallo staff IRIS: slide, animazioni, selezione di video direttamente connessi all’evento o a tematcihe correlate, e così via. I materiali sono per lo più in inglese, ma viene sempre fornita una vesione in spagnolo dei contenuti chiave (in particolare le slide).
L’iniziativa si chiama “Teachable Moments” : l’idea è che uno dei modi per valorizzare i risultati di un’attività di ricerca possa essere quello di facilitarne l’integrazione nelle attività didattiche quotidiane puntando anche sull’effetto di “freschezza” dei contenuti dato dall’immediata correlazione con gli avvenimenti di cronaca. La pagina Web dove vengono pubblicati tutti icontenuti è affiancata da una pagina Facebook, un profilo Twitter e un canale Youtube .
Certamente non si tratta di iniziative che si improvvisano: L’ente che l’ha promossa , IRIS, è un consorzio costituito da oltre 100 università degli Stati Uniti dedicato al supporto delle strutture scientifiche che si occupano di acquisizione, gestione e distribuzione di dati sismologici. I “mi piace” accumulati nella pagina Facebook delle loro iniziative educational sono già oltre 28.000 e crescono di giorno in giorno.
Il sottotitolo di “Teachable Moments” è “real time educational materials for teachers and the public”, una filosofia replicabile ad altri contesti e tematiche? Fateci sapere!
@susanna_metid
photo by IRIS Incorporated research institutions for seismology














