Chi è Rick DeVario?
Un povero illuso. Uno scrittore fallito. Uno che ha vissuto molte vite. Uno che non sa che farsene di tutte quelle storie, di tutti quei racconti, di quei pensieri deliranti che di tanto in tanto prendono vita nella sua mente. Rick è un italoamericano e su questo siamo tutti d’accordo. Scrive per passione, scrive perché non può farne a meno. Scrive come scrivono gli uomini di mezza età, strizzando l’occhio al passato e fingendo di avere ancora tanto futuro davanti. Rick DeVario sono io e questa è una sorta di, ehm, lettera di presentazione. Cercavo un mio spazio, qualcosa di virtuale perché quanto a spazio fisico mi basta quello della mia scrivania, altro non me ne occorre. Solo come un cane, vivo come un gatto: di momenti, di noia, di sbalzi umorali. E di fumo, anche. I polmoni intasati, una tosse che scuote le imposte dei quaranta metri quadri in cui vivo (o sopravvivo) facendo quello che mi piace, o almeno che mi si addice. Già, sono Rick DeVario e ho avuto i coglioni di mettermi in gioco. Tutto questo per cosa? Per qualche storia assurda che probabilmente non interesserà a nessuno. Mio padre a suo tempo scappò in America per campare, ci è riuscito decentemente. Io sono qui per scrivere, anche se non servirà a molto. Ma non avevo niente di meglio da fare perciò, come dire, eccomi qui.
Saluti,
Rick











