'Nel quadro della 'campagna antiviolenza' condotta dal governo degli Stati Uniti, un progetto, depositato a suo tempo da Nixon, prevede che i bambini di sei anni d'età saranno sottoposti a dei test destinati a rilevare il loro 'potenziale di violenza'. I piccoli 'previolenti', depositati d'ufficio dentro scuole speciali, saranno rieducati per mezzo di una droga utilizzata negli istituti psichiatrici, e che ha l'effetto di una lobotomia'. (incipit di 'Les enfants d'abord' di Christiane Rochefort, 1976, che spero di finire di tradurre/leggere quanto prima, come l'ottimo Paul Goodman). La vera violenza è la normalità, con tutto il suo armamentario di pregiudizi, paure, dogmi, assurdità pseudoscientifiche avallate dalla scienza asservita, illusioni civili e pedagogie per schiavi volontari. Come dice anche la Rochefort facendo eco a tutti gli altri pedagogisti attenti e seri, i bambini sono le prime vittime dell'ordine capitalista e degli adulti normalizzati, educati, istruiti obbligatoriamente a quest'ordine e a questa violentissima normalità.
fonte: Scuola Libertaria














