Lui rise, freddamente. La risata più gelida che avessi mai sentito, e poi mi disse: “Sei stata imbrogliata, non c'è amore e ancor meno amicizia in quel che mi hai raccontato.” Io sorrisi, deridendomi; non per la sua triste verità, ma per la triste bugia che cercavo di nascondere anche a me stessa: Non c'era nessuno imbroglio; sapevo perfettamente le mosse che avrebbe fatto, semplicemente avevo accettato di perdere fin dall'inizio. Non mi servivano i rimproveri di nessuno, tutta me stessa si sdegnava al sol pensiero di credermi ancora capace di riuscirmi a guardare, per poi non vedermi.
Lucifer-lux













