Ti ringrazio per quello che sono diventata. Sono arrivata alla conclusione che odiarti non mi piace perché sarebbe un po’ come odiare me stessa. Allora scelgo di ringraziarti, non ci penso troppo, sono seduta in un prato verde e con un po’ di musica ripercorro il nostro cammino. Io ti ringrazio per quello che hai fatto ma soprattutto per quello che non hai fatto. Ti ringrazio per le infinite mancanze di tatto nei miei confronti perchè mi hanno fatta diventare più forte, più vivace, più sicura. Ti ringrazio per non essere andata via quando era l’unica cosa che dovevi fare per salvarti la faccia ma non importa, io ti ringrazio e lo faccio perché ho capito che nella vita bisogna essere anche in grado di lasciar andare e di andarsene. Ho capito quando è il momento giusto per chiudere un rapporto dannoso perché tu eri solo questo. Io ti ringrazio per aver “non amato” perché l’amore è un’altra cosa, perché l’amore è quello che ho provato io. Tu eri solo alla ricerca di una distrazione che riuscisse a portar via i tuoi pensieri scomodi, una distrazione in grado di farti uscire dalla monotonia di una relazione che ormai non ti stava dando più niente. Ti ringrazio per le parole dette a comando perché adesso so cosa non voglio nella mia vita. Ti ringrazio per le cose belle ma soprattutto per quelle brutte che mi hanno dato la forza di rimettermi in sesto. Ti ringrazio per le pagliacciate, per i finti “ti amo”, ho capito quanto le persone giocano. Ti ringrazio per aver avuto paura, sei stata una codarda, adesso so cosa sono disposta a fare per amore. Ti ringrazio per aver ripreso la tua vita dopo dieci giorni dalla nostra rottura perchè ho capito la donna che sono. Ti ringrazio perchè alla fine ho scelto di non meritarmi il tuo “non amore”. Se ogni storia insegna qualcosa, io con te ho imparato ad amarmi. Grazie!
Cristiana Tognazzi











